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In questa sezione sono presenti tutti i comunicati stampa e le notizie relative alle Gare di Coppa del Mondo disputate da Giuliano. Per informazioni e contatti: Ufficio Stampa Razzoli Giuliano, Cristina Bolognesi +39 335 6928630, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Giordana Razzoli +39 333 9949736
Il campione olimpico alla II° edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali 2013 ad Annecy Giuliano Razzoli primo ad Annecy L’atleta emiliano per la seconda volta vince ai Mondiali Militari Invernali Annecy (Francia) 28 marzo 2013 Sulle piste francesi di Annecy si sta disputando in questi giorni di fine marzo la seconda edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali sotto l’egida del Consiglio Internazionale dello Sport Militare al quale aderiscono 133 Paesi di tutto il mondo sotto il motto “amicizia attraverso lo sport” e con l’obiettivo di “unire le forze armate attraverso lo sport”. A questi mondiali di ottimo livello agonistico, l’Italia è presente con una squadra nazionale militare di 38 atleti che rappresentano i Gruppi Sportivi dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri e delle Fiamme Gialle ( il 90 per cento degli atleti nazionali fa parte di un gruppo sportivo militare). Gli atleti italiani, già famosi per le loro precedenti vittorie internazionali, partecipano a 5 diverse discipline: sci alpino, sci alpinismo, biathlon, cross country skiing e short track. Tra loro anche Giuliano Razzoli, medaglia d’oro alle olimpiadi di Vancouver 2010 e, dopo solo qualche settimana, vincitore della prima edizione di questi prestigiosi mondiali militari organizzati in Val d’Aosta, permettendo così all’Italia di ottenere il primo posto nel medagliere davanti a Francia, Cina, Russia e Norvegia. Giuliano Razzoli, 1° Caporal Maggiore dell’Esercito, dopo aver ottenuto un buonissimo piazzamento con il decimo posto nel gigante disputato ieri, oggi ha vinto la gara di slalom speciale, con ottimi tempi. Il campione emiliano così commenta da Annecy: “Sono molto contento per questo risultato di oggi: era la mia ultima gara di stagione e sono riuscito a fare una bella prova, sia nella prima che nella seconda manche ..Sono tornato a sciare forte! Qua ad Annecy è stata organizzata una bella manifestazione, creando dei mondiali militari molto interessanti, con una bella cerimonia di apertura e con una grande partecipazione di atleti di ottimo livello. E’ stata una manifestazione molto importante per tutti i gruppi sportivi militari. Ci tenevo molto a vincere per tenere alti i colori dell’esercito e per onorare il gruppo sportivo militare di cui io faccio parte e che mi ha sempre sostenuto da quando sono entrato nella squadra nazionale e da quando ho iniziato a fare i primi passi come atleta". Oggi ci sono riuscito facendo una bella gara, sono molto contento ed ho difeso la medaglia d'oro che avevo conquistato nell'edizione precedente. Ma da domani si ricomincia: ho già preparato la mia tabella di lavoro e, dopo alcuni giorni di vacanza al caldo, inizierò i test per portare avanti la mia preparazione per l’anno prossimo per arrivare al meglio della forma … Sono carico e non vedo l’ora che ricominci la stagione nuova …..anche se è appena finita!”.
Il campione olimpico all’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Lenzerheide L’atleta azzurro sulle piste della Svizzera per le finali di Coppa. Lenzerheide (Svizzera) 17 marzo 2013 Si è disputato oggi a Lenzerheide, sulle nevi svizzere, l’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2012/2013 con le finali di slalom maschile e di gigante femminile. Le avverse condizioni climatiche dei giorni scorsi ed i – 16° hanno favorito il formarsi del ghiaccio su una pista già trattata e barrata per le gare di questa domenica quasi primaverile e soleggiata. Nella prima manche sono partiti cinque azzurri, Moelgg, Thaler, Gross, Deville e Razzoli: la tracciatura dell’allenatore austriaco ha messo a dura prova tutti gli atleti in gara a causa delle troppe curve aritmiche che hanno rallentato la velocità creando così uno slalom lungo e faticoso. Giuliano Razzoli, al cancelletto con il pettorale 16, è partito tranquillo sul muro iniziale ed ha sciato bene ed in modo fluido fino alla fine, cercando di terminare la gara senza rischiare e piazzandosi così all’8° posto a + 1.45 . La seconda manche, tracciata dall’allenatore svedese, si presentava più varia, più veloce e quindi più spettacolare. Giuliano Razzoli è partito bene, con una sciata fluida ma senza cambiare marcia e posizionandosi in classifica finale all’11° posto con +2,48 . Il campione emiliano così commenta da Lenzerheide:” Oggi non ero molto in forma per puntare al podio a causa dell’influenza che mi ha colpito per tutta la settimana. Sono andato bene nella prima manche....poi nella seconda, anche se era più filante, dovevo fare velocità ed invece ho sciato per cercare di portare a casa un po’ di punti anche se ho perso tre posizioni…..Quest’anno mi è mancata la continuità per tanti motivi: il cambio dei materiali, l’infortunio alla schiena ..ma anche una buona dose di sfortuna… Comunque va bene così, sono contento perché sono tornato a sciare forte, tra i primi…Le gare di Coppa del Mondo sono finite ma ho ancora i Mondiali Militari il 28 aprile dove vestirò i colori dell'Esercito e dove voglio fare bene per difendere la medaglia d'oro conquistata nell'edizione precedente. Poi mi concentrerò al massimo sulla preparazione e sui nuovi materiali per cercare di arrivare alla prossima stagione al meglio della forma. Lo devo a me stesso ed anche alla mia famiglia, al mio staff ed ai miei fan che anche oggi sono arrivati fino a Lenzerheide per sostenermi dimostrandomi fiducia ed affetto e per questo li ringrazio di cuore.”. La finale di Lenzerheide è stata vinta dal tedesco Felix Neureuther con 1:52:20, seguito dall’austriaco Marcel Hirscher con +0.36 e dal croato Ivica Kostelic con +0.51. Gli italiani: al 10° posto Manfred Moellg con +2.41, 11° Giuliano Razzoli con +2.48, 14° Stefano Gross con +2.81 e 18° Patrick Thaler a +3.58.
Il campione olimpico all’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Lenzerheide L’atleta azzurro sulle piste della Svizzera per le finali di Coppa Lenzerheide (Svizzera) 15 marzo 2013
Ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2012/2013 con le finali di slalom speciale maschile previste per domenica 17 marzo sulle nevi svizzere di Lenzerheide , dove proprio in questi giorni le avverse condizioni climatiche stanno creando non pochi problemi organizzativi. Questa finale, già considerata a rischio in un periodo dell’anno instabile, ha visto la cancellazione di ben quattro gare importantissime a causa delle nevicate, del forte vento e della scarsa visibilità: purtroppo, prima di sospendere la gara di super G maschile, l’atleta austriaco Klaus Kroell è caduto procurandosi una frattura alla spalla e all’avambraccio sinistro, infortunio che ha convinto gli organizzatori a sospendere la gara in corso. Sperando nella clemenza del tempo, domenica, ultimo giorno di gare, si disputeranno la finale dello slalom maschile (prima manche alle ore 9.00 , seconda manche alle 11.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport) e la finale del gigante femminile (prima manche alle ore 10.00, seconda manche alle 12.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Per lo slalom, tra gli atleti della squadra azzurra anche Giuliano Razzoli reduce dall’influenza: “Arrivo a questa gara dopo una settimana non ottimale: ero già influenzato domenica scorsa e con tutta l'acqua che ho preso a Kranjska Gora la situazione è peggiorata, la febbre mi ha costretto per qualche giorno a letto e ho saltato gli allenamenti di preparazione allo slalom Oggi sto un po’ meglio e domani spero di riuscire a fare qualche giro nei pali e di arrivare alla gara di domenica in condizioni migliori. Ci tengo a fare bene perché me lo merito, la mia sciata se lo merita e voglio fare un bel regalo di fine stagione ai miei fan. Qui ho già vinto due anni fa e darò il massimo….E spero che la sfortuna che mi ha accompagnando per tutta la stagione ..per questa volta resti a casa sua!“.
Il campione olimpico al penultimo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Kranjska Gora L’atleta azzurro sulle piste della Slovenia Kranjska Gora (Slovenia) 10 marzo 2013 Si è disputato oggi a Kranjska Gora il penultimo appuntamento di Coppa del mondo di sci alpino 2012/2013. Purtroppo le condizioni climatiche hanno ostacolato l’evento ed anche il pubblico non era quello delle grandi occasioni, ridotto a poche presenze a causa della pioggia che ha continuato a cadere per due giorni consecutivi. Con questa situazione meteo e con l’innalzamento delle temperature con condizioni quasi primaverili, la pista era stata trattata con i solfati che, reagendo positivamente con l’umidità, l’hanno resa accettabile. Ma la pioggia mista a neve e l’acqua spruzzata dai pali bagnati dello slalom sulle maschere, hanno messo in serie difficoltà gli atleti che si sono ritrovati a gareggiare con una scarsa visibilità. Tra gli atleti italiani in gara, Giuliano Razzoli al cancelletto di partenza con il pettorale 14: partito bene e con un buon secondo intertempo, Razzoli ha sciato deciso con una buona prova che lo ha portato a piazzarsi nella prima manche al 5° posto con + 1,76. Nella seconda manche (tracciata dall’allenatore italiano Simone Del Dio) le condizioni climatiche non sono migliorate: la pista era già molto segnata e continuava a piovere. Razzoli è partito molto bene, morbido, realizzando il miglior primo intertempo ma ha inforcato mettendo fine ad una prova più che buona che lo avrebbe sicuramente portato ad un podio. Giuliano Razzoli da a Kranjska Gora. ”Sono un po’ triste..ero riuscito a prepararmi bene, avevo fatto una buona prima manche ma non si poteva fare meglio scendendo con il pettorale 14 in quelle condizioni …..Poi nella seconda ho inforcato. Che sfortuna…. proprio non ci voleva!…ma lo slalom è questo …Va bene così, non ci posso fare nulla ….ma ci speravo proprio di ottenere un gran risultato ed è per questo che sono molto triste…Non capisco proprio questa stagione che è andata un po’ così….stavo sciando bene a Campiglio ma ho inforcato … poi a Zagabria mi sono fatto male alla schiena ma sono riuscito a tornare a sciare bene …a Kitzbühel ero secondo nella prima manche ma una strana spigolata nella seconda mi ha fatto arrivare al quarto posto perdendo il podio ...ai Mondiali stavo sciando alla grande ma sono uscito…..E poi oggi qui, a Kranjska Gora, dove potevo fare un podio, una vittoria ed invece ho inforcato ancora…Se mi torna indietro in positivo la sfortuna che ho avuto quest’anno, l’anno prossimo “siamo a cavallo”!!!…. Ma ora penso alle finali di domenica a Lenzerheide……". Lo slalom speciale di Kranjska Gora è stato vinto dal croato Ivica Kostelic con 1:45:81, seguito dagli austriaci Marcel Hirscher con +0.19 e Mario Matt a +0.34. Gli italiani: al 9° posto Manfred Moellg, 11° Patrick Thaler, 16° Roberto Nani, 19° Riccardo Tonetti e 20° Stefano Gross.
Il campione olimpico al penultimo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Kranjska Gora L’atleta azzurro sulle piste della Slovenia Kranjska Gora (Slovenia) 8 marzo 2013 Nonostante l’innalzamento delle temperature che stanno creando problemi alla pista a causa delle condizioni della neve, il circo bianco dello sci si ritroverà domenica 10 marzo 2013 per il penultimo appuntamento di Coppa del mondo di sci alpino 2012/2013 che si disputerà sulle nevi di Kranjska Gora, una delle più importanti località sciistiche della Slovenia (prima manche alle ore 9.30 , seconda manche alle 12.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Giuliano Razzoli commenta così questa stagione di gare che sta per terminare: “Arrivo qui a Kranjska Gora in crescita, ho fatto dei buoni allenamenti nelle ultime settimane, prima a Pozza di Fassa, poi a casa, sulle nevi di Sestola. Ieri e oggi invece mi sono allenato a Tarvisio, dove abbiamo trovato caldo, pioggia e neve molle, preparata con il solfato per poter sciare. Anche se non proprio divertente è stato molto importante sciare in queste condizioni visto che domenica probabilmente saranno simili. Le mie sensazioni subito non erano ottime ma sono via via migliorate quindi spero di fare ancora un passettino in avanti e domenica poter puntare in alto. Fisicamente sto bene, la pista mi piace molto, qui ho già fatto un secondo posto e darò il massimo“. Come sempre il Razzo Fan Club ha organizzato un pullman di sostenitori con destinazione Kranjska Gora per seguire il loro campione Giuliano Razzoli.
Giuliano Razzoli a Schladming L’atleta azzurro sulle piste austriache per i Mondiali Schladming (Austria) 15 febbraio 2013 L’ultimo appuntamento dei Mondiali di Sci Alpino 2013 è quello con la gara di slalom speciale maschile prevista per domenica 17 marzo sulle nevi austriache, (prima manche alle ore 10.00 , seconda manche alle 13.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Da Schladming Giuliano Razzoli rilascia alcune dichiarazioni ":Sono contento di essere arrivato al mondiale. Ho risolto alcuni problemi tipo la rottura del pollice durante la gara a Kitzbuhel (grazie ad un piccolo tutore in carbonio riesco a tenere il dito fermo e abbastanza protetto). Dopo le ultime gare comunque sono sempre andato in crescita. Sono qui a Schladming da ieri, ho fatto qualche giorno di preparazione a casa sulla pista a me dedicata a Le Polle sul Cimone, poi siamo stati con la squadra a Ravascletto. Quest’ultima settimana ho cercato di preparare il mondiale al massimo e quindi vedremo domenica cosa succederà. Ho fatto un buon allenamento e quindi domenica prossima cercherò di giocarmi le mie chance perché ultimamente sono migliorato, ho sciato bene e posso fare una bella gara “. Sono contento del bronzo di Manfred Moellg di oggi, se lo meritava perché ha sciato alla grande: un'altra medaglia per l'’Italia che dopo quella di Nadia Fanchini e quella di Dominik Paris ti da ancora di più la carica“. I fan di Razzoli continuano a sostenerlo con grande affetto: il Razzo Fan Club ha organizzato un pullman con destinazione Schladming per seguire in diretta il loro campione.
Il campione olimpico all’ottavo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Kitzbühel Un buon 4° posto per il campione olimpico Kitzbühel (Austria) 27 gennaio 2013 Terza tappa del circo bianco dello sci alpino in questo week end di gare prima dei mondiali,in una Kitzbühel, tempio dello sci, gremita con un pubblico delle grandi occasioni. Nella prima ricognizione la pista, da sempre caratterizzata da diversi cambi di pendenza che rendono gli slalom aritmici richiedendo agli atleti grande versatilità, si presentava ghiacciata, con neve dura e con placche di ghiaccio. Dopo l’estromissione del croato Ante Kostelic dalla tracciatura della prima manche, grazie ad un sorteggio è stata la volta di Jacques Theolier, tecnico della quadra azzurra, tracciare la prima parte della gara. E la squadra italiana è andata alla grande (nonostante le uscite di Moelgg e Deville), piazzandosi in testa nella classifica parziale con primo Stefano Gross con il tempo di 50.65 e secondo Giuliano Razzoli a soli 7 centesimi, mentre al sesto posto si è piazzato Patrick Thaler a 38 centesimi. Giuliano Razzoli nella prima manche è partito con il pettorale 18 con una pista già segnata. Ha fatto una manche fantastica, sciando molto bene, centrale, dimostrando carattere e sicurezza e rimanendo reattivo fino all’ultima porta in uno slalom non facile che ha visto uscire molti atleti. Un’ottima prestazione per il campione olimpico. Il tracciato della seconda manche era meno regolare ed ha messo in difficoltà diversi atleti. Razzoli è partito bene, veloce ma a metà discesa ha commesso un errore che ha subito recuperato ma che lo ha rallentato ed è arrivato al traguardo piazzandosi al 4° posto. Da Kitzbühel i commenti di Giuliano Razzoli: “Sono contento della gara di oggi. Ero partito con il pettorale 18 e posso essere contento perché sono entrato nel primo gruppo; si può dire che dopo l’infortunio alla schiena in queste tre gare ho fatto il massimo. Era una gara molto bella questa di Kitzbühel …peccato per la seconda manche dove ho provato a vincere, ma non è andata benissimo perché ho inciampato un pelo prima di quella porta; ho fatto quell’errore grosso ed è sfumato il podio per pochi centesimi …. Peccato, la fortuna non è mai dalla nostra …e poi, durante la discesa quando ho appoggiato la mano, mi sono anche fatto un po’ male al pollice. Però è anche vero che un errore ci sta quando uno prova a vincere…comunque andiamo avanti, cercherò di continuare la preparazione come ho fatto in questi ultimi giorni nei quali sono riuscito a sciare bene e non ho avuto problemi . Devo dire che oggi sono molto soddisfatto di questa mia prestazione perché dopo Zagabria e queste tre gare sono andato in crescendo e sono tornato ad essere tra i primi.. Quindi va bene così ”. Lo slalom speciale di Kitzbühel è stato vinto dall’austriaco Hirscher con 1:44:34, seguito dal tedesco Neureuther con +0.77 e dal croato Kostelic a +0.93. Gli italiani: 4° Giuliano Razzoli a +1.01, 6° Patrick Thaler a +1.42 e 11° Stefano Gross a +1.64.
Il campione olimpico all’ottavo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Kitzbühel Il campione olimpico nell’ultimo appuntamento prima dei mondiali Kitzbühel (Austria) 25 gennaio 2013 In questo fine settimana di gennaio, a Kitzbühel in Austria, si disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo di sci alpino 2012 2013 prima della sospensione per i mondiali di Schladming. Quello di Kitzbühel è un importante week end di gare che raccoglie i migliori atleti del mondo con il supergigante, la discesa, la combinata e lo slalom maschile di domenica 27 gennaio (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Tra gli atleti della squadra azzurra anche Giuliano Razzoli. Da Kitzbühel i commenti del campione olimpico in merito alle sue ultime prestazioni: “Dopo il mio buon risultato di domenica scorsa a Wengen, ho fatto un po’ di recupero e poi sono partito per Westendorf per una due giorni di allenamento. Sono contento perché continuo a migliorare: fisicamente ora sto bene ed anche sugli sci ho avuto buone sensazioni sopratutto oggi”. E Razzoli continua: “Quella di domenica prossima a Kitzbühel sarà sicuramente una bella gara nella quale proverò a migliorare il risultato di Wengen. Sto crescendo ed ho ancora molto margine di miglioramento: ad ogni allenamento faccio un passo avanti anche perché ho ancora pochi pali nelle gambe. Comunque sono fiducioso per domenica!“
Il campione olimpico al settimo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Wengen Buona prestazione dell’atleta emiliano Wengen (Svizzera) 20 gennaio 2013 La settima gara di slalom speciale valida per la Coppa del Mondo di Sci Alpino si è disputata oggi a Wengen in Svizzera sulla pista Lauberhorn da sempre caratterizzata da una parte in contropendenza e da diversi dossi. Oggi, a causa del cielo coperto e della temperatura alta (+3°) la neve ha formato una patina sul ghiaccio pre-esistente e già dopo i primi atleti la pista si è segnata. In questa prestigiosa località sciistica svizzera dove si arriva solo con il treno, la squadra azzurra ha disputato oggi una gara molto importante non solo per la Coppa: si avvicinano infatti i Mondiali di Schladming ed il tecnico della nazionale dovrà valutare chi convocare tra gli atleti italiani. Giuliano Razzoli è partito con il pettorale 20 e considerando il recente mal di schiena che lo ha colpito a Zagabria costringendolo ad un allenamento ridotto ed una lieve forma influenzale, ha fatto una prima manche buona. Partito bene ma lento e assecondando le condizioni della pista, dopo due errori nella parte alta ha recuperato molto nel tratto finale arrivando al traguardo con solo + 0.88 e posizionandosi al 14esimo posto. Nella seconda manche, tracciata più ritmica e più spettacolare, Razzoli è partito bene, veloce ed ha fatto una bella gara piazzandosi al 7° posto. L’atleta emiliano a fine gara: “Sono contento perché oggi ho fatto una bella gara! Sono partito con un pettorale alto così ho dovuto risalire un po’ per entrare in classifica e per poter così ritornare a partire in una buona posizione nelle prossime gare …Ho fatto due belle manche anche se con qualche piccolo errore…. ma diciamo che sono contento….. Quella di oggi era un gara non facilissima ed è andata bene…Ho sciato senza esagerare ma comunque all’attacco …. ”. Nel parterre di Wengen a sostenere Giuliano Razzoli, spiccava il gruppo dei tifosi del Razzo Fan Club partito la notte scorsa con il pullman da Villa Minozzo. Lo slalom speciale di Wengen è stato vinto dal tedesco Neureuther con 1:50:53, seguito dall’austriaco Hirscher a + 0.21 e dal croato Kostelic a +25. Gli italiani: 4°Manfred Moelgg a +46, 5° Stefano Gros a +0,62, 7° Razzoli a + 1.04, 17° Patrick Thaler a +1.79 e 19° Cristian Deville a +1.97.
Il campione olimpico al sesto appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli a Wengen L’atleta azzurro sulla storica pista Lauberhorn Wengen (Svizzera) 18 gennaio 2013 E’ sempre la Svizzera il palcoscenico per la sesta gara di Coppa del Mondo di Sci Alpino che si disputerà domenica 20 gennaio 2013 a Wengen. Lo slalom è l’ultimo appuntamento di un week end di gare ai piedi del magnifico massiccio della Jungfrau, tappa importantissima per il circo bianco con la supercombinata prevista per venerdì, la discesa sabato e lo slalom maschile domenica (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.15, in diretta tv su Raisport1ed Eurosport1). In questi ultimi due giorni Giuliano Razzoli si è allenato ad Adelboden, cercando di recuperare ancor di più la forma dopo il forte mal di schiena che lo ha colpito nella gara di Zagabria, penalizzandolo negli allenamenti per la successiva gara di Adelboden dove però ha combattuto sciando bene e riposizionandosi nei primi quindici. L’atleta emiliano in partenza per Wengen dichiara: "Ho fatto finalmente due giorni di allenamento, ieri sotto la neve e oggi con un bellissimo sole.... Era da due settimane che non riuscivo ad allenarmi, la schiena é migliorata ancora e mi ha permesso, soprattutto oggi, di spingere e di trovare un buon ritmo. Ieri faticavo un po' quando cercavo una buona performance, mi capitavano troppi errori, che oggi si sono dimezzati! Penso che domenica avrò la condizione fisica per migliorare il risultato di Adelboden. Non sono come prima del piccolo infortunio alla schiena ma penso di ritornarci presto". Questa notte partirà da Villa Minozzo alla volta di Wengen un pullman di tifosi organizzato dal Razzo Fan Club che permetterà di seguire da vicino la gara di Giuliano Razzoli. Il campione olimpico al quinto appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli ad Adelboden L’atleta azzurro 12esimo sulla pista Svizzera Adelboden (Svizzera) 13 gennaio 2013 Oggi, domenica 13 gennaio 2013 la quinta gara di Coppa del Mondo di Sci Alpino si è disputata ad Adelboden in Svizzera ed ha potuto contare su di una grande partecipazione di pubblico in quello che è considerato il tempio dello sci mondiale. La giornata ha regalato un sole splendido e temperature leggermente sotto lo zero che hanno reso la pista quasi perfetta. Nonostante il dolore alla schiena lo avesse bloccato in piena prima manche a Zagabria costringendolo ad alcuni giorni di terapie, Giuliano Razzoli si è presentato ugualmente ad Adelboden consapevole della grande importanza delle gare di gennaio anche in vista dei Mondiali di Schladming, Il campione emiliano è partito con il pettorale 21, ha sciato benissimo nella prima parte della discesa e solo un po’ più lento nella seconda a causa della mancanza di allenamento nell’ultima settimana. Ma considerando le sue condizioni fisiche ha fatto una buona prima manche posizionandosi al 12esimo posto in 57.22. Nella seconda manche Razzoli è stato bravissimo: è partito bene, in testa nei primi due intertempi ed ha avuto una sciata controllata fino al traguardo, con un tempo che gli ha permesso di entrare nei primi quindici. Giuliano Razzoli a fine gara: ”Andiamo bene, ho tenuto duro…Non ero a posto fisicamente ma ho ottenuto quello che mi serviva. Ho ripreso a sciare … per come ero messo domenica scorsa c’era il rischio di non partire neanche…Invece oggi ho sciato bene anche se mi mancava un po’ di allenamento e quindi di velocità ….Poi il male alla schiena dei giorni scorsi mi aveva tolto un po’ di fiducia e quindi sono sceso senza tirare...Nelle ultime due gare scendevo per il podio invece oggi ho tenuto botta e ho cercato di sciare al meglio per ottenere un buon piazzamento” Lo slalom speciale di Adelboden è stato vinto dall’austriaco Hirscher con + 1:51:75 seguito dal connazionale Mario Matt a + 0.30 e dall’italiano Manfred Moelgg a + 0.62. Gli italiani: 12° Giuliano Razzoli a +2.50, 15°Roberto Nani a + 3.03.
Giuliano Razzoli gareggerà domani ad Adelboden La decisione dell’atleta azzurro dopo gli allenamenti di oggi Adelboden (Svizzera) 12 gennaio 2013 “Oggi pomeriggio ho fatto alcuni pali per vedere come reagisco al carico sugli sci. La schiena mi fa ancora un po' male ma voglio partire in questa bellissima gara di Coppa…. come dicono dalle mie parti: "devo tenere botta".” E’ con questa dichiarazione che Giuliano Razzoli ha annunciato da Adelboden la sua decisione di gareggiare domani nello slalom di Coppa del Mondo di Sci Alpino 2012/2013. Razzoli, reduce da alcuni giorni di trattamento intensivo e di fisioterapia a causa del dolore alla schiena che lo aveva bloccato in piena prima manche a Zagabria, ha voluto allenarsi sulle piste di Adelboden per testare le proprie condizioni e decidere poi se gareggiare o no. La determinazione e la voglia di fare dell’atleta emiliano gli hanno permesso così di essere presente con la squadra azzurra domani al cancelletto di partenza per il quinto slalom della stagione.
Giuliano Razzoli ad Adelboden L’atleta azzurro è partito per la Svizzera Adelboden (Svizzera) 11 gennaio 2013 Dopo la tappa di Zagabria, domenica 13 gennaio 2013 la Coppa del Mondo di Sci Alpino sarà ad Adelboden nel Canton Berna in Svizzera. Ed è partito per Adelboden anche Giuliano Razzoli dopo la sua disavventura di Zagabria che lo ha visto fermarsi forzatamente a lato della pista a causa di una improvvisa fitta acuta alla schiena che lo ha bloccato togliendogli la forza alle gambe e che lo ha costretto ad abbandonare la gara.. Dopo una risonanza ed alcuni giorni di trattamento intensivo con Luca Caselli, il fisioterapista della squadra nazionale di sci, Giuliano Razzoli ha deciso di partire ugualmente per potere allenarsi domani, sulle piste svizzere e testare le sue reali condizioni fisiche.Giuliano Razzoli da Adelboden: “Il dolore che ho sentito in gara domenica è stato fortissimo, ero preoccupato di dover rimanere fermo a lungo, ma per fortuna la risonanza ha evidenziato che è tutto a posto. Questa settimana mi sono dedicato a cure intense che mi hanno permesso di partire per Adelboden dove farò un allenamento sulla neve per vedere come reagisco e di conseguenza deciderò, insieme allo staff Fisi, se uscire dal cancelletto di partenza”.
Giuliano Razzoli a Zagabria L’atleta azzurro sulla pista del suo primo podio in Coppa del Mondo Zagabria (Croazia) 6 gennaio 2013 Oggi, 6 gennaio 2013 la quarta gara di slalom speciale maschile valida per Coppa del Mondo di Sci Alpino si è disputata sulla pista Crveni Spust sulla collina di Sljeme. Alla partenza 77 atleti e tra loro la squadra azzurra composta da Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, e Giordano Ronci. A causa della temperatura alta e di una forte nebbia nella parte alta della pista, la neve si è presentata fin da subito scivolosa e con delle cunette causate dalla superficie non omogenea che hanno messo in serie difficoltà gli atleti. Razzoli, al cancelletto di partenza con il numero 18 e nonostante le condizioni pessime della pista, è partito benissimo, andando forte, con una sciata bella, morbida e sicuramente avrebbe fatto una grande manche se all’improvviso una fitta acuta alla schiena non lo avesse bloccato completamente togliendogli la forza alle gambe e costringendolo a fermarsi sofferente al lato della pista. Arrivato al parterre camminando a fatica, Razzoli è stato trasportato fuori dalla pista in barella ed è stato accompagnato subito in albergo da dove dichiara: ”Dopo le prime porte ho iniziato a sentire un fortissimo dolore alla schiena al punto che non sono più riuscito a sciare e mi sono dovuto fermare. Peccato perché stavo sciando bene. Ora sono in albergo che sto attendendo la visita dei dottori della FISI e del fisioterapista per vedere quale è la mia situazione. Comunque cercherò di rimettermi in sesto il prima possibile e di continuare il lavoro che sto facendo con i nuovi materiali“.
Giuliano Razzoli a Zagabria L’atleta azzurro di nuovo sulla pista del suo primo podio in Coppa del Mondo Zagabria (Croazia) 5 gennaio 2013 Domani 6 gennaio 2013 la Coppa del Mondo di Sci Alpino approda con le squadre maschili di slalom speciale sulla collina di Sljeme sulla spettacolare pista Crveni Spust (prima manche alle ore 10.45 , seconda manche alle ore 14.00, in diretta tv su Raisport1 e Eurosport). La squadra azzurra sarà composta da Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, e Giordano Ronci. Da Zagabria, Giuliano Razzoli, che proprio su questa pista il 6 gennaio 2010 arrivò primo, dichiara in merito alla sua forma ed alla gara di domani: “Arrivo da un momento sicuramente buono: ho cambiato i materiali, stavo bene ed a Campiglio sono andato molto forte. Ma ho ancora tanto lavoro da fare e durante il periodo festivo ho fatto molti test. Un piccolo dolore alla schiena non mi ha permesso di allenarmi nell’ultima settimana però dopo un po’ di riposo, oggi mi sento bene e domani cercherò di fare del mio meglio… Questa pista di Zagabria mi piace, sono legato da bellissimi ricordi e domani cercherò di portare a casa il massimo anche perché ci saranno altre gare in gennaio ed il mio obiettivo è ottenere buoni risultati ”.
Il campione olimpico ai Campionati Italiani Assoluti di slalom a Pozza di Fassa 2012 Giuliano Razzoli sulla pista Aloch Grande evento in notturna a Pozza di Fassa Pozza di Fassa (TN), 30 dicembre 2012 E’ stata una festa di fine d’anno anticipata quella di oggi a Pozza di Fassa per i Campionati Italiani Assoluti di Slalom Speciale maschile e femminile, evento fortemente voluto dal Presidente della Fisi Flavio Roda: la gara tricolore prevista di solito per fine stagione è stata organizzata in questo periodo di festività natalizie per dare la massima visibilità a questa disciplina che negli anni ha regalato tanti grandi successi. Le gare si sono disputate in notturna nello Ski Stadium Aloch alla presenza di un grande pubblico di turisti ed appassionati di sci che ha potuto beneficiare di una pedana rialzata con megaschermo per poter vedere la gara dalla partenza all’arrivo, di stand gastronomici con musica, intrattenimento e spettacolo pirotecnico. La pista Aloch, di 1600 metri con pendenza massima del 49% é stata costruita strategicamente nel centro del paese e per le sue caratteristiche tecniche è spesso utilizzata dalla nazionale come palestra di allenamento. Stasera la Aloch era in ottime condizioni di neve. A contendersi il titolo, i migliori atleti italiani (oltre ad alcuni atleti stranieri invitati dalla Federazione): tra loro anche il portabandiera dell’esercito Giuliano Razzoli. Razzoli nella prima manche è partito con il pettorale numero dodici ed ha sciato bene ma non è stato incisivo piazzandosi così al decimo posto. Nella seconda manche l’atleta emiliano è partito benissimo, grintoso, sciando molto bene, arrivando al primo intertempo con un grande vantaggio annullato però subito dopo da un errore che lo ha fatto uscire. Il campione olimpico Giuliano Razzoli dichiara: “ Qui c’è una bella atmosfera: nella prima manche ho sciato un po’ in difesa quindi nella seconda ho cercato di recuperare perché comunque, anche se ero distante, potevo puntare benissimo al podio. Il primo intermedio ero davanti a tutti ed ho tirato tanto perché dovevo rischiare per provare a vincere, ce l’ho messa tutta e purtroppo sono uscito. Per me è stato un buon allenamento in pista in vista della gara di domenica prossima a Zagabria…e questa settimana continuerò a lavorare per riuscire ad adattarmi bene ai nuovi materiali.”. La classifica: primo Manfred Moelgg, secondo Cristian Deville, terzo Giordano Ronci.
Il campione olimpico ai Campionati Italiani Assoluti di slalom a Pozza di Fassa 2012 Giuliano Razzoli sulla pista Alloch Tutta la squadra italiana in notturna a Pozza di Fassa Pozza di Fassa (TN), 28 dicembre 2012 I Campionati Italiani Assoluti di Slalom Speciale maschile si svolgeranno in notturna domenica 30 dicembre 2012 nella splendida cornice di Pozza di Fassa allo Skistadium Alloch: previsti solitamente a fine stagione sciistica quest’anno sono stati organizzati nel pieno della stagione delle gare così da dare massima visibilità al Campione Italiano Assoluto che si guadagnerà questo prestigioso titolo ( prima manche alle ore 15.30 , seconda manche alle 19.20, dalle ore 18 alle ore 20 diretta tv Raisport1). Per l’occasione, l’organizzazione di Pozza di Fassa ha allestito nel parterre un villaggio attrezzato per il pubblico con pedana rialzata e megaschermo per poter vedere la gara dalla partenza all’arrivo. A fine gara inizieranno i festeggiamenti con musica, intrattenimento e spettacolo pirotecnico. Al cancelletto di partenza per questa gara sull’Alloch, sede abituale degli allenamenti della nazionale Italiana di slalom, ci sarà tutta la squadra azzurra al completo tra cui il campione emiliano Giuliano Razzoli: “Ho avuto tre giorni di riposo, ci volevano perché l’ultima settimana è stata molto intensa con questo cambio di materiali in corsa. Ora sono qua a Pozza con la squadra e quindi ho la possibilità ancora di allenarmi, di migliorare .. e qui stiamo facendo una buona preparazione…Ho avuto anche la possibilità di allenarmi un giorno intero sul Cimone, dove mi hanno dedicato una pista. Allenarmi sugli Appennini di solito mi porta bene… quindi avanti!. E Razzoli continua: ”Domenica a Pozza ci saranno i Campionati Italiani Assoluti dove parteciperà tutta la squadra italiana, quindi ci sarà sicuramente un alto livello di competizione e cercherò di far bene. Gli Assoluti li ho già vinti in passato ed ho fatto diversi podi e piazzamenti. Per me è un’occasione per valutare il progredire della mia forma ed anche per avere la possibilità di fare una gara in più, di migliorare, perché gennaio sarà un mese sicuramente impegnativo, dove ci saranno tante gare e dove cercherò di arrivare al massimo della forma….. Nell’ultima settimana a Campiglio ho fatto un bel passo avanti ed ho visto che potevo combattere con i migliori …. quindi cercherò di farlo anche a gennaio..”
Il campione olimpico al terzo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli: compleanno sulla 3-Tre Nella gara in notturna l’atleta emiliano ritrova la sua sciata fluida Madonna di Campiglio, 18 dicembre 2012 Questa sera il mitico Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio con la sua pista 3-Tre era al massimo del suo splendore per la terza gara di Coppa del Mondo di sci alpino 2012/2013: più di 20.000 persone si sono riunite per questa spettacolare gara in notturna che dopo sette anni ha riportato nel circo bianco questa pista considerata una della più belle al mondo per lo slalom. Gli atleti hanno gareggiato in una atmosfera incredibile e con una neve in condizioni ottimali, durissima e ghiacciata al punto giusto, una neve “delle grandi occasioni”. Ma la prima manche tracciata dal padre di Kostelic si è presentata subito insidiosa, con cambi di ritmo e con trabocchetti che hanno messo in difficoltà tutti gli slalomisti. In queste condizioni Giuliano Razzoli oggi è partito con il pettorale 10, debuttando con i nuovi materiali dell’azienda Fischer: ha sciato bene da subito e per tutto il tracciato ed ha fatto il miglior primo intertempo arrivando al traguardo con + 0.68 e posizionandosi così al 4° posto nella prima manche, raggiunto a pari merito dal compagno di squadra Manfred Moelgg. Dopo la prima manche il campione emiliano dichiara: ”Sono soddisfatto: dopo un inizio di stagione un po’ faticoso, non era facile ma ho sciato bene. Il tracciato di Kostelic in questa prima manche era difficile ma l’ho interpretato bene, ho reagito sempre…Ho ritrovato la mia sciata fluida…Per ora mi sono fatto un piccolo regalo di compleanno e spero di averlo fatto anche ai miei fan che sono qui stasera e a tutti gli italiani che ci stanno seguendo da casa…..” Nella seconda manche Razzoli è partito benissimo con una sciata potente: dopo aver fatto i due migliori intermedi però ha inforcato ed è uscito. L’atleta emiliano terminata la gara: “ Oggi ho sciato bene come sono capace: bisognava spingere ed io l’ho fatto perché volevo far il podio ..e c’è mancato poco..ma l’inforcata nello slalom può capitare ed io ho preso il palo in punta e mi si è staccato lo sci..Comunque sono contento, ho avuto sensazioni buone: sarà per la prossima volta…E partirò sempre per vincere…” Ad attenderlo a fine pista gli amici del Razzo Fan Club che sono arrivati da Villa Minozzo in più di 120, in pullman ed in auto, per tifare il loro campione (qualsiasi fosse stato il risultatodi gara) e per festeggiare con lui “i suoi primi 28 anni”….
Il campione olimpico al terzo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli: compleanno sulla 3-Tre La gara in notturna dell’atleta emiliano che inaugura i nuovi materiali Madonna di Campiglio, 17 dicembre 2012 Compiere 28anni e farlo gareggiando sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio, perla delle Dolomiti “vestita a festa” in occasione del Natale, è di certo uno dei migliori modi per un campione olimpico di sci di festeggiare il proprio compleanno…E Giuliano Razzoli farà proprio questo domani sera, martedì 18 dicembre, nella gara notturna di Madonna di Campiglio, terza tappa della Coppa del Mondo di sci alpino 2012/2013 ( prima manche alle ore 17.45 , seconda manche alle 20.45, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1). Naturalmente non mancheranno gli amici del Razzo Fan Club ad attenderlo a fine pista, che partiranno da Villa Minozzo destinazione Madonna di Campiglio, in pullman per tifare e per festeggiare il loro campione. Ma questa pista che ha visto trionfare i più grandi sciatori del secolo, da Franz Klammer ad Alberto Tomba, sarà l’occasione per Giuliano Razzoli di debuttare con i nuovi materiali dell’azienda Fischer. E proprio in merito ai materiali, il campione emiliano dichiara: ”Ringrazio Nordica e la famiglia Zanatta per essermi stata vicino in questi ultimi anni di grandi successi ….è stata una scelta difficile ma che dovevo fare…Ora ho iniziato questa nuova avventura con i Fischer e sono contento perché le prime sono state sensazioni buone. Adesso mi aspetterà sicuramente tanto allenamento da fare per adattarmi al meglio però ho già avuto sensazioni positive e quindi sono contento dei miei primi giorni di allenamento ……In questa bellissima cornice italiana la gara di domani sera sarà spettacolare…. Dopo questa tappa di Campiglio, che per me sarà già una prima prova, avrò queste vacanze natalizie per allenarmi e per adattarmi sempre meglio e per fare test e per trovare l’assetto migliore ….Quindi adesso inizia una nuova avventura e le motivazioni per fare bene sono tante!….
Il campione olimpico inizia una nuova avventura. Dopo quattro stagioni Nordica e Razzoli si salutano. Villa Minozzo ( Reggio Emilia) 11 dicembre 2012 “In bocca al lupo Razzo!” E’ così che lo staff di Nordica, nel comunicato ufficiale dell’azienda italiana uscito questa mattina, annuncia il termine della collaborazione con il campione olimpico Giuliano Razzoli a causa di differenti vedute sullo sviluppo dei materiali tecnici. Ed il comunicato continua elencando i numeri significativi di questa collaborazione durata quattro stagioni tra l’atleta emiliano e l’azienda dal marchio di Giavera che gli ha fornito sci e scarponi: “…..il connubio tutto italiano tra Razzoli e Nordica … ha generato 7 podi in Coppa del Mondo (con due vittorie), 3 vittorie in Coppa Europa, l’unica medaglia d’oro per gli azzurri alle ultime Olimpiadi di Vancouver ottenuta con il pettorale n.13 il 27 febbraio del 2010... In questa serie di numeri si riassumono le emozioni e le soddisfazioni che la collaborazione tra Giuliano Razzoli e Nordica ha regalato al popolo dello sci. L’intera Nordica e il Gruppo Tecnica fanno a Giuliano un grande in bocca al lupo per il prosieguo della stagione. “ Già dalla prossima gara di Madonna di Campiglio prevista per martedì 18 dicembre in notturna, Razzoli non utilizzerà più i materiali Nordica. In merito a questa sua nuova avventura Giuliano Razzoli dichiara: “Con la gara di Val D’Isere si conclude una bellissima collaborazione con Nordica, tutto il suo staff e la famiglia Zanatta, con la quale si è creato un rapporto oltre che professionale anche di stima e amicizia. Ringrazio Nordica per il lavoro svolto in questi anni e per i grandissimi traguardi raggiunti assieme. Auguro a loro ed anche a me stesso di avere ancora tantissimi successi. E’ stata una decisione sofferta ma necessaria per darmi una scossa e concentrarmi sugli obbiettivi futuri. Termina una splendida avventura e ne comincia un’altra”.
Giuliano Razzoli in Val d’Isère L’atleta azzurro sulla Bellevarde condizionata dalla forte nevicata Val d’Isere (Francia) 8 dicembre 2012 Una giornata di slalom speciale maschile veramente sofferta in Val d’Isère oggi a causa delle condizioni meteo. Caduti quasi due metri di neve in quarantotto ore, di cui la maggior parte questa notte, la seconda tappa della Coppa del Mondo di Sci Alpino è stata seriamente condizionata da una grande quantità di neve fresca che si è stratificata su di una pista già perfettamente barrata: i volontari e gli organizzatori hanno lavorato tutta la notte con i gatti delle nevi per cercare di sistemarla ma la prima manche di stamattina prevista per le ore 10 è stata posticipata alle ore 14. Il tragitto della gara inoltre è stato ridotto visto che la seconda manche si è svolta alle ore 17 con l’ausilio dei riflettori. Famosa per essere una buona pista tecnica, la Bellevarde oggi ha risentito dell’enorme intervento di sistemazione quindi si presentava a tratti molto pulita ma con parti del manto sotto spezzato e a tratti con neve fresca schiacciata con avvallamenti e quindi segnata subito dalla discesa dei primi atleti. Al cancelletto di partenza della prima manche con il pettorale numero 15 Giuliano Razzoli è partito bene guadagnando un buon primo intertempo, poi un piccolo errore lo ha condizionato ed ha rallentato il ritmo arrivando con + 1.85 e posizionandosi 19esimo posto. Nella seconda manche, con luce artificiale e nevicata in corso a meno 10 gradi, Razzoli ha sciato bene all’inizio con ancora un buon primo intertempo ma nella seconda parte ha rallentato la sua discesa. Dalla Val d’Isere, Giuliano Razzoli: “La gara era un po’ difficile: ho fatto bene tutti i due primi pezzi ma dopo non sono più riuscito a cambiare marcia in entrambe le manche ….. Devo risolvere ancora alcune difficoltà….Sicuramente a Campiglio arriverò più in forma di adesso e farò meglio.”. Lo slalom speciale di Val d’Isère è stato vinto dal francese Pinturault con 1:36:55 seguito dal tedesco Neureuther a + 0.50 e dall’austriaco Hirscher a + 0.57. Gli italiani: 7° Cristian Deville a +1.32, 11° Manfred Moelgg a +1.61, 20° Patrick Thaler a +1.92, 21° Giuliano Razzoli a +1.97, 24°Roberto Nani a + 2.15.
Giuliano Razzoli sulla mitica Bellevarde L’atleta azzurro sulla pista francese Val d’Isere ( Francia) 7 dicembre 2012 Sabato 8 dicembre 2012 la Coppa del Mondo di Sci Alpino scende in Val d’Isère, il comune francese della Savoia che da anni ospita regolarmente competizioni sciistiche. A causa delle abbondanti nevicate di questi giorni i delegati tecnici della Federazione hanno deciso di modificare le gare di Coppa del mondo maschile anticipando a sabato lo slalom e spostando a domenica il gigante. Dopo un buon inizio di stagione la squadra di Jacques Theolier , reduce dagli allenamenti al Sestriere, si prepara ad affrontare la mitica pista Face de Bellevarde, difficile, ripida ed impegnativa con diversi cambi di pendenza. Sette gli atleti che parteciperanno sabato alle gare di slalom: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. (prima manche alle ore 10.00 , seconda manche alle 13.00, in diretta tv su Raisport1ed Eurosport). Dalla Val d’Isere, Giuliano Razzoli, in merito a questa seconda gara di Coppa, dichiara: “Abbiamo appena finito un buon allenamento di due giorni a Sestriere dove l'organizzazione ha fatto un ottimo lavoro per farci trovare delle condizioni ideali. Per quanto mi riguarda continuo il lavoro di preparazione fisica: dovrò essere al top della forma nel mese di gennaio e febbraio quando ci saranno molte gare di Coppa del Mondo e i Mondiali.Questo slalom in Val d'Isere è stato anticipato di un giorno : la Bellevarde è molto difficile e diventerà ancora più impegnativa a causa delle brutte condizioni del tempo. Ma mi piace e sarà una bella lotta..”. Il campione olimpico al primo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli sulle nevi di Levi L’atleta azzurro 13esimo nella gara della Coppa del Mondo di Sci Alpino Levi (Finlandia) 11 novembre 2012 Si è disputata oggi a Levi la prima gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino, stagione 2012/2013. Mentre per lo slalom femminile di ieri la pista era in ottime condizioni, il meteo di oggi ha fortemente condizionato la gara; la troppa umidità, le nuvole basse, le temperature alte (3 gradi) ed una spolverata di neve caduta nella notte hanno formato un velo saponoso su di una pista dura e barrata. Partito nella start list della prima manche con il pettorale numero 10 (dopo i compagni di squadra Gross e Deville) Giuliano Razzoli, al cancelletto è partito prudente, non ha preso velocità e ha sciato su di una neve che non lo ha facilitato terminando la discesa con un tempo che lo ha portato al 29esimo posto. Questo di Levi è stato uno slalom non molto competitivo che ha prodotto distacchi minimi tra gli atleti. Nella seconda manche Razzoli è stato il secondo a partire: la pista non presentava miglioramenti ed anche per questo motivo l’atleta emiliano non è andato forte. Pur essendo partito più tonico, qualche indecisione nelle ultime porte lo hanno portato nella classifica finale a raggiungere il 13esimo posto. Giuliano Razzoli in merito alla gara:” Direi che sono contento, non ero a punto con la preparazione tecnica e nella prima manche ho fatto degli errori un pò grossi proprio per il fatto che ancora non sono in forma. Nella seconda manche mi sono rifatto , sempre con altri errori ma ho recuperato sedici posizioni quindi sono abbastanza contento. La mia sciata non è male per essere solo a novembre ma commetto ancora degli errori e non sono pronto, però un risultato l’ho portato a casa. Ora avrò un mese davanti per perfezionare tutto e per presentarmi alla prossima gara in condizioni di poter combattere tra i primi….” Lo slalom speciale di Levi è stato vinto dallo svedese Myhrer con 1:49,55 seguito dall’austriaco Hirscher a + 0.06 centesimi e dallo svedese Byggmark a + 0.61. Gli italiani: 4° Moelgg, 5° Thaler, 13° Razzoli, 21° Gross.
Il campione olimpico al primo appuntamento della Coppa del Mondo 2012-2013 Giuliano Razzoli sulle nevi di Levi L’atleta azzurro in pista sulle nevi finlandesi per la Coppa del Mondo di Sci Alpino Levi (Finlandia) 09 novembre 2012 Conto alla rovescia per la Coppa del Mondo di Sci Alpino, stagione 2012/2013. Sulle nevi di Levi, uno dei più grandi comprensori sciistici della Finlandia a circa 200 chilometri oltre il Circolo Polare Artico, si svolgerà la prima gara della stagione con lo slalom femminile sabato 10 e quello maschile domenica 11 novembre 2012. Sono 7 gli atleti della squadra maschile di Jacques Theolier che parteciperanno domenica alle gare di slalom: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Roberto Nani, Riccardo Tonetti (prima manche alle ore 10.00 , seconda manche alle 13.00, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport e collegamenti in diretta su RadioRai). Da Levi, Giuliano Razzoli, in merito a questo inizio di Coppa, dichiara: “Questa estate ho fatto una buona preparazione atletica ed un buon allenamento nella trasferta estiva sulle nevi di Ushuaia. Ma rientrati dall'Argentina abbiamo faticato a trovare le condizioni giuste per allenarci; a causa del meteo variabile abbiamo fatto dei “gran giri a vuoto”. Qui a Levi le condizioni della pista sembrano buone, speriamo si mantengano anche domenica”. Con questa gara il campione emiliano da il via alla sua nuova stagione e parla della sua forma: “Sono stati importanti per me questi ultimi giorni di allenamento a Zinal e poi qui a Levi. Questa gara è quasi un anticipo di stagione, sarà un test per vedere a che punto sono della preparazione ma ci sarà ancora un mese importante per lavorare ancora sodo. Ad inizio settimana non stavo tanto bene, ho avuto problemi alla schiena. Ora va meglio, sono abituato a superare gli ostacoli ed affronterò la gara di domenica con serenità”.. Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a favore dei terremotati Giuliano Razzoli sul palco di Bologna per il maxi evento “Concerto per l’Emilia” organizzato dai big della musica Ieri sera allo stadio Dall'Ara di Bologna il campione emiliano con l’amico Alberto Tomba sul palco tra i tanti artisti che si sono esibiti nel grande evento di solidarietà a favore dei terremotati dell’Emilia per i quali, due giorni prima, era stata organizzata dal Razzo Fan Club l’annuale festa “Aspettando la Neve” alla sua sesta edizione. Villa Minozzo Reggio Emilia, 26 giugno 2012 Era un successo annunciato ma le 40mila persone presenti ieri sera allo stadio Dall’Ara di Bologna lo hanno confermato: più di 2 milioni di euro raccolti per le popolazioni colpite dal terremoto (tra i biglietti d'ingresso al maxiconcerto e gli sms inviati al 45500 dal pubblico da casa). Sul palco i big della canzone italiana: Ligabue, Francesco Guccini, Zucchero, Laura Pausini, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Gianni Morandi, Samuele Bersani, i Nomadi e gli Stadio, Rio, Modena City Ramblers, Nek, Paolo Belli, Andrea Griminelli, Caterina Caselli e tanti altri. Generi musicali diversi tra loro ma accomunati dalla voglia di essere presenti sostenendo la raccolta fondi ed incitando gli italiani a seguirli. E così è stato anche per Giuliano Razzoli che salito sul palco del Dall’Ara con l’amico Alberto Tomba ha ribadito più volte come sia indispensabile darsi da fare, uniti, nell’intento di aiutare queste persone così colpite. “E’ stata un’emozione grandissima - dichiara Razzoli- salire su quel palco ed è stato un onore essere tra i sostenitori di questa iniziativa che ha permesso di raccogliere così tanti fondi. Anche se il maxiconcerto è terminato, non è terminato per tutti noi il dovere di promuovere più iniziative a sostegno dei terremotati dell’Emilia, dalle più semplici come quella di inviare un sms al 45500 alle più impegnative come quelle di partecipare ad eventi dedicati”. E proprio un evento dedicato ai terremotati emiliani è stato quello di sabato 23 giugno organizzato dal Razzo Fan Club al Parco Tegge di Felina in onore di Giuliano Razzoli che quest’anno ha avuto come obiettivo la raccolta fondi a favore delle famiglie colpite dal terremoto. Per questo evento Razzoli ha coinvolto personalmente altri campioni dello sport che, con grande generosità, si sono presentati con “cimeli” che sono stati messi all’asta al miglior offerente: Alberto Tomba con una delle sue tute da sci, Stefano Baldini con una maglietta ed un paio di scarpe utilizzati in una gara, Daniela Merighetti con la sua tuta da discesa libera e lo stesso Giuliano Razzoli con la sua divisa delle Olimpiadi 2010. Il clima di festa non ha distratto i presenti dal fine di solidarietà dell’evento che ha previsto di devolvere l’intero incasso della giornata (cena, asta e lotteria, oltre alla vendita di gadget dei campioni) a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia. Anche nel convegno del pomeriggio (dal titolo “Scegliere di Vincere”, dedicato ai meccanismi mentali nel perseguire e nel raggiungere gli obiettivi nella vita e nello sport) sono stati tanti i riferimenti a quanto accaduto non tanti giorni fa nel nostro territorio ed alla forza degli emiliani di voler rinascere, di ricostruire, di “non mollare mai”. Giuliano Razzoli, in merito a questo importante appuntamento:”Ringrazio di cuore Alberto, Stefano e Daniela che sono rimasti al mio fianco tutto il giorno per sensibilizzare ancor di più il pubblico su quanto si possa fare per aiutare i nostri conterranei così duramente colpiti. Stando uniti, collaborando, si possono superare anche gli ostacoli più difficili..Ma un grazie va sicuramente anche a tutti coloro che hanno volontariamente lavorato affinché questa giornata, solitamente di sport e di allegria, si trasformasse in un evento di solidarietà così ben riuscito.” Giuliano Razzoli e lo staff del Razzo Fan Club ringraziano gli enti che hanno patrocinano l’evento, le aziende ed i privati che lo hanno sostenuto economicamente ed i tanti volontari impegnati nella realizzazione pratica, per la loro grande disponibilità dimostrata nell’aderire a questa straordinaria iniziativa di solidarietà a favore dei terremotati dell’Emilia. Visto il gran numero di oggetti donati a Giuliano Razzoli per l’asta di beneficenza, il Razzo Fan Club organizzerà un’asta online prevista per l’inizio dell’autunno.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a favore dei terremotati Giuliano Razzoli testimonial del mondo sportivo sul palco di Bologna per il concerto di solidarietà per i terremotati organizzato dai big della musica Il 25 giugno allo stadio Dall'Ara di Bologna il campione emiliano tra i tanti grandi artisti che si esibiranno insieme nel grande evento di solidarietà a favore dei terremotati Villa Minozzo Reggio Emilia, 23 giugno 2012 Ci sarà anche Giuliano Razzoli tra gli ospiti del concerto del 25 giugno nato da un’idea del leader dei Nomadi Beppe Carletti e organizzato a Bologna allo Stadio Dall'Ara in solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto. Sul palco di questo straordinario evento (per il quale sono già stati venduti più di 30mila biglietti) si esibiranno i grandi della musica italiana, la maggior parte di loro di origini emiliano romagnole: Ligabue, Francesco Guccini, Zucchero, Laura Pausini, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Gianni Morandi, Samuele Bersani, i Nomadi e gli Stadio, Rio, Modena City Ramblers, Nek, Paolo Belli, Andrea Griminelli e Caterina Caselli e tanti altri. In diretta su Rai, la serata sarà condotta da Fabrizio Frizzi. Il prezzo del biglietto è di 30 euro e tolti i costi di produzione l'incasso della biglietteria andrà in un fondo della Regione Emilia Romagna per la destinazione integrale alle finalità di solidarietà e ricostruzione (gli organizzatori tengono a precisare che non ci sarà nessun ingresso gratuito).. Giuliano Razzoli, in merito alla sua presenza sul palco di questo importante appuntamento: ” …Anche se non sono un cantante salirò sul palco per portare la mia solidarietà di uomo, di sportivo ma ancor di più di emiliano, un messaggio di speranza a questi nostri conterranei che hanno così sofferto e che per molto tempo continueranno a subire le conseguenza di un disastro così terribile come quello del terremoto”.
Giuliano Razzoli e “ASPETTANDO LA NEVE” a favore dei terremotati dell’Emilia La manifestazione dedicata al campione azzurro organizzata dal suo Fan Club devolverà l’incasso della serata a favore delle popolazioni vittime del terremoto dell’Emilia Villa Minozzo Reggio Emilia, 1 giugno 2012 È giunta alla sua sesta edizione la straordinaria festa dedicata al campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli ed organizzata dal Razzo Fan Club dal titolo “Aspettando la neve” prevista per sabato 23 giugno 2012. L’ormai accreditata manifestazione estiva, che nelle scorse edizioni ha potuto contare sulla presenza di istituzioni, campioni italiani e giornalisti sportivi oltre a migliaia di fan e di amici, verrà organizzata nelle strutture al Parco Tegge di Felina sulle montagne di Reggio Emilia. Ma quest’anno avrà un obiettivo speciale. In questa giornata infatti, verrà organizzata un’asta benefica con cimeli donati da amici, da esponenti della musica e campioni dello sport, tra i quali ovviamente anche Giuliano Razzoli, il cui ricavato, unitamente con l’incasso dell’immancabile cena a base di prodotti tradizionali della cucina emiliana, verrà interamente devoluto a favore delle popolazioni emiliane colpite dai devastanti terremoti di questi giorni . Giuliano Razzoli, che in questi giorni sta perfezionando in palestra la sua preparazione atletica parla così in merito a quanto accaduto: “ E’ una tragedia spaventosa che ha colpito e devastato le famiglie ed interi paesi…Tutti noi italiani abbiamo il dovere di fare qualcosa di concreto… Proprio per questo mi auguro di incontrare alla festa tante famiglie e tanti giovani così da poter contribuire in modo forte ad aiutare queste persone così fiere e coraggiose ma allo stesso tempo così bisognose di tutto…”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010 Settimana ricca di appuntamenti per Giuliano Razzoli Villa Minozzo Reggio Emilia 18 aprile 2012 Settimana ricca di appuntamenti per il campione olimpico Giuliano Razzoli. Questa mattina a Roma presso il Salone d'Onore del Coni al Foro Italico l’atleta emiliano ha ricevuto dal Presidente del Consiglio Mario Monti il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la più alta onorificenza del Coni attribuita una sola volta agli atleti campioni olimpici, mondiali e i vincitori di alcune particolari manifestazioni internazionali. In merito a questo premio il campione emiliano Giuliano Razzoli dichiara:” E’ stato emozionante ritornare nella sala d’Onore del Coni dove avevo ricevuto già il premio CIO dello Sport. (quale fonte di ispirazione per i giovani nel progetto che intende promuovere le attività sportive, educative e culturali) ed è stato un onore per me ricevere direttamente dal presidente Mario Monti il Collare d’Oro questo importante riconoscimento che contribuisce a motivarmi sempre più ad allenarmi ed a gareggiare con passione e tenacia in questo sport che mi ha dato così tante soddisfazioni”. A proposito della consegna del Collare d’Oro a Razzoli, qui di seguito due importanti interviste: a Sonia Masini Presidente della Provincia di Reggio Emilia ed a Giuseppe Alai Presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano. "Il nuovo, prestigioso riconoscimento attribuito a Giuliano Razzoli riempie di orgoglio tutti i reggiani” commenta la presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, che ha sempre sostenuto, prima ancora del successo olimpico, il campione reggiano, tanto da farne un testimonial non solo a favore della promozione dell'Appennino emiliano - romagnolo, ma anche in numerose iniziative di carattere educativo rivolte ai giovani. "Giuliano è un esempio positivo per i nostri ragazzi, oggi più che mai bisognosi di validi punti di riferimento, perché ha dimostrato che con il duro lavoro e l'impegno si possono raggiungere risultati importanti, come il Collare d’oro al merito sportivo che il presidente Monti gli ha conferito oggi”, aggiunge la presidente Masini. "Siamo veramente lieti ed orgogliosi della consegna del Collare d'Oro a Giuliano Razzoli – ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano – un atleta della nostra terra nel quale il Consorzio ha creduto e che non solo ha raggiunto l'alloro olimpico, ma è anche un giovane che esprime valori di lealtà, determinazione e spirito di sacrificio che lo rendono un testimone credibile del Parmigiano-Reggiano, del mondo dei nostri produttori e caseifici". Giovedì 19 aprile 2012 alle ore 12.30 presso la Sala dell’Orologio di Palazzo Marino a Milano, Giuliano Razzoli parteciperà come testimonial delle’evento alla conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa di raccolta fondi di Telethon, denominata “Walk of Life”, (seconda per importanza solo alla maratona televisiva di dicembre) che è costituita da otto mini-maratone della lunghezza di 10 km abbinate ad altrettante passeggiate di 3-5 km aperte a tutti e che si svolgeranno in otto città italiane dal 22 aprile al 6 maggio con una partecipazione di massa sia di atleti che di cittadini comuni, disabili, ecc . Sempre Giovedì 19 aprile Giuliano Razzoli sarà ospite alle ore 21.00 del programma OBIETTIVO LONDRA in onda su Sky Sport 2 condotto in studio da Giovanni Bruno. Il programma racconta la storia di tanti campioni olimpici ma soprattutto segna il percorso le Olimpiadi di Londra 2012 portando i telespettatori dentro l’Olimpiade, con il punto sullo stato dei lavori, tutte le news sugli atleti, con particolare attenzione alla spedizione Azzurra e con le interviste esclusive ai protagonisti di ieri e di oggi.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Trento e sul Monte Bondone Giuliano Razzoli all’evento benefico “Sciare col cuore”in favore di Admo L’atleta azzurro nel registro dei donatori di midollo osseo Trento 29 marzo 2012 Venerdì 30 marzo le nevi del Monte Bondone ospiteranno la quinta edizione di Sciare col Cuore, la manifestazione sportiva e benefica che ogni anno si propone di raccogliere fondi a beneficio dei più bisognosi. Stessa location, la montagna di Trento, stessa massiccia presenza dei grandi campioni dello sci e dello sport azzurro, stessa voglia di fare del bene e di sensibilizzare. Quest’anno le novità saranno davvero gustose, a cominciare dallo spostamento in notturna dell'evento per infondere ancora più fascino e suggestione. La gara a squadre di slalom gigante sarà disputata sulla pista Palon del Monte Bondone nel clima di amicizia e buonumore che da sempre caratterizza l'evento ideato ed organizzato da Dody Nicolussi, bondonera doc, ex azzurra dello sci e oggi giornalista di SkySport. L'obiettivo di questa quinta edizione è la raccolta di fondi a favore dell'Associazione Donatori Midollo Osseo, già partner di Sciare col Cuore dodici mesi fa e che in questo marzo 2012 potrà sfruttare anche il traino del gruppo musicale dei The Bastard Sons of Dioniso, testimonial ADMO che presenzieranno al party in quota che chiuderà la giornata. La manifestazione può contare su di un “parco donatori” davvero importante tra i quali anche i testimonial dello sci come Blardone, Deville , Merighetti ed il campione olimpico Giuliano Razzoli. Proprio Razzoli nel giugno 2011 presso il servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’ospedale di Reggio Emilia attraverso un semplice prelievo di sangue è diventato Donatore di Midollo Osseo e Cellule Staminali Emopoietiche da sangue Periferico (dando la disponibilità a diventare anche testimonial ADMO -Associazione Donatori Midollo Osseo). Ed a proposito della sua partecipazione all’evento di domani dichiara:” Sono felice di essere nel registro dei donatori di midollo osseo e magari un giorno avrò la fortuna e il privilegio di aiutare una persona ammalata. Voglio ringraziare tutte le persone che dalla mia tipizzazione si sono informate e hanno capito che è semplicissimo diventare donatori. Purtroppo in tanti, specialmente bambini, hanno la leucemia e ognuno di noi potrebbe essere di aiuto. Rinnovo il mio invito a tutti, specialmente ai giovani: chiamate ADMO per ricevere tutte le spiegazioni per diventare potenziali donatori. In Italia abbiamo un cuore grande ma possiamo fare molto di più ! “ Durante l’evento “Sciare col Cuore” ci sarà anche l'occasione per premiare e onorare i grandi protagonisti dello sci azzurro: per il quarto anno verrà infatti assegnato il premio Sciare col Cuore La Gazzetta dello Sport Candido Cannavò, il riconoscimento dedicato alla memoria dello storico direttore della Gazzetta dello Sport rivolto ad un campione azzurro che merita di gran lunga l'inserimento in un Albo d'Oro che conta già Alberto Tomba, Gustav Thöni e Giuliano Razzoli.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Falcade Giuliano Razzoli al 35° Gran Premio Giovanissimi 2012 - Trofeo Ringo Il campione olimpico premierà personalmente “i piccoli campioni di domani” Falcade (BL), 24 marzo 2012 Sono più di 1.700 i piccoli campioni (maschi e femmine - provenienti da tutte le regioni italiane e nati tra il 2000 ed il 2004) che si stanno cimentando a Falcade nelle gare di sci alpino e nordico per il 35° GP Giovanissimi 2012 –Trofeo Ringo, la più importante manifestazione agonistica italiana dedicata ai piccoli sciatori e promossa da più di trent’anni dall’A.M.S.I. (Associazione Maestri Sci Italiani). Una due giorni (sabato 24 e domenica 25 marzo) di sport e divertimento che vedrà gli sciatori in erba disputare le gare di sci alpino sulle piste"Panoramica" e "Laresei" e quelle di sci nordico presso il Centro Fondo Alochet, nei pressi del Passo San Pellegrino. Ospite e padrino d’eccezione della manifestazione l’atleta emiliano Giuliano Razzoli che domenica premierà personalmente “i piccoli campioni di domani“. Razzoli, la cui impresa è stata una pagina di storia sportiva che rimarrà nella memoria collettiva del nostro paese, è un ragazzo giovane, simpatico e diretto e quando parla della sua carriera e della sua vita, sa arrivare al cuore dei piccoli sportivi (e non solo): “ Bisogna impegnarsi con costanza e sacrificio nello sport e nella scuola così come nella vita, perché le medaglie non te le regala nessuno, le devi conquistare tu con impegno, passione e fatica… La mia vittoria di Vancouver è stato un sogno che si è avverato e per il quale è valsa la pena dare tutto….” Uno degli obiettivi di Giuliano Razzoli è quello di essere un esempio positivo per i giovani e domenica durante le premiazioni rivolgendosi ai ragazzi non mancherà di ricordare loro che “Il talento è una dote ma nella vita ci sono vari talenti che ognuno deve scoprire e portare avanti con passione”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache Giuliano Razzoli a Schladming L’atleta azzurro alle finali di Coppa del Mondo Schladming (Austria) 18 marzo 2012 Si è svolto a Schladming l’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2011/2012 con lo slalom speciale maschile: la gara è stata disputata non sulla solita e spettacolare pista Planai dove sono previsti i mondiali del prossimo anno, ma su di una pista parallela. Nella prima manche lo slalom si è rivelato molto insidioso a causa di una neve dura in qualche punto in alto e molto saponosa e scivolosa nel resto della pista, condizioni che hanno provocato l’uscita e la caduta di moltissimi atleti. Al cancelletto con il numero 8 Giuliano Razzoli è partito cauto visto le cadute e le inforcate degli atleti che lo avevano preceduto: superata la prima difficoltà della lastra di ghiaccio nelle prime porte, Razzoli ha tentato il tutto per tutto in questa finale di stagione ma, come tanti altri oggi, a causa di questa neve traditrice, è scivolato. Giuliano Razzoli rilascia alcune dichiarazioni facendo un bilancio di questa sua stagione: “Oggi dovevo spingere un po’di più perché ormai ero tranquillamente nel primo gruppo eper come mi sentivo, avevo deciso di tirare un pochino per riuscire casomai ad entrare nei primi sette… Ma la neve era un po’ molle, saponosa, a rischiare si scivolava ed anche se le mie condizioni non erano delle migliori per ottenere un risultato dovevo provare a tirare …E’ andata male …. “ E continua:” E’ stata una stagione difficile ma guardiamo al lato positivo : ho fatto fatica tutto l’inverno a sciare col male alla spalla a causa del mio infortunio. A dicembre pensavo che la stagione per me fosse finita invece sono riuscito ad ottenere un podio e ad aggiudicarmi una buona posizione visto che sono nel primo gruppo a partire e così l’anno prossimo sarò pronto per fare qualcosa di buono. Posso dire che alla fine sono contento ugualmente perché ho “tenuto botta” fino in fondo ..Ora finalmente avrò il tempo per guarire del tutto e preparami per i prossimi due anni che saranno molto importanti con appuntamenti decisivi per la mia carriera di sportivo e per i quali cercherò di arrivare al massimo della forma e ..senza infortuni !!! Il campione emiliano rivolgere un pensiero a tutti coloro che lo hanno seguito: “Ringrazio tutti i miei fan e i miei sponsor che mi hanno sempre sostenuto anche nei momenti difficili come il mio infortunio …Quest’anno gli ho dato una grande soddisfazione in Badia anche se li avevo abituati un po’ meglio nelle stagioni passate… Voglio garantire che quest’altro anno mi vedranno al meglio della forma e sarò pronto sicuramente ad offrire loro ancora tante soddisfazioni…La classifica finale: primo lo svedese Andre Myhrer (miglior tempo complessivo 1’32’’47) che si aggiudica anche la Coppa di Specialità, secondo il tedesco Felix Neuereuther a 30 centesimi, terzo l'austriaco Mario Matt a 60 centesimi. Tra gli azzurri si è classificato solo Stefano Gross al 7°posto con + 1.50.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache Giuliano Razzoli a Schladming L’atleta azzurro sulle piste austriache per le finali di Coppa del Mondo
Schladming (Austria) 16 marzo 2012 Ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2011/2012 con le finali di slalom speciale maschile previste per domenica 18 marzo sulle nevi austriache, nella località dove si disputeranno i Mondiali il prossimo anno (prima manche alle ore 9.00 , seconda manche alle 11.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Alla vigilia della finale di Coppa Giuliano Razzoli rilascia alcune dichiarazioni facendo un bilancio di questa sua stagione che sta terminando:”Sono consapevole che la stagione non è andata come ci si aspettava ma devo dire che sono comunque soddisfatto …Se si considerano i miei problemi alla spalla, le condizioni meteo che non mi hanno certo aiutato vista la mia forma fisica non perfetta ed un po’ di sfortuna, poteva veramente andare peggio! Tutto sommato è andata bene perché sono rimasto nel primo gruppo così nella prossima stagione partirò in una buona posizione che mi darà la possibilità di giocare tutte le mie carte. Quindi ora guardo avanti e cercherò finalmente di dedicarmi a riabilitare bene la mia spalla che ho trascurato in questi mesi continuando a gareggiare nonostante il dolore”. E continua sorridendo:”Anche se per questa finale la pista non sarà quella di Coppa e farà molto caldo, domenica, comunque sia, il Razzo partirà all’attacco in questa finale di stagione che è stata molto condizionata dalla forma fisica …ma anche dalla dea bendata!” Come sempre continuano a sostenerlo con grande affetto tutti i suoi fan: il Razzo Fan Club ha organizzato un pullman con destinazione Schladming per seguire in diretta il loro campione.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi slovene Giuliano Razzoli a Kranjska Gora Il campione olimpico in Slovenia Kranjska Gora (Slovenia) 11 marzo 2011 In una giornata dal sole splendido, gli atleti azzurri sono scesi oggi a Kranjska Gora per la decima e penultima gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino prima della finale di Schladming di domenica 18 marzo . La Podkoren è una delle piste preferite dalla squadra azzurra e questa mattina la neve era dura e formava un fondo compatto. Nella prima manche il tracciato presentava porte molto vicine e angolate. Giuliano Razzoli è sceso con il pettorale numero 10: è partito bene, brillante e reattivo, ha sciato centrale e pulito ed ha fatto un buon intermedio anche se nell’ultima parte della gara ha rallentato un po’ tagliando il traguardo con +94 centesimi posizionandosi così al termine della prima manche al 6° posto…Nella seconda manche, con in classifica tre atleti italiani nei primi sei, il cielo coperto e le temperature più alte hanno iniziato a compromettere le condizioni della pista tracciata da Jacques Theolier. Razzoli è partito con una pista già molto segnata e dopo un piccolo errore iniziale ha ripreso subito velocità ma poi ha rallentato il ritmo ed è arrivato al traguardo con + 81 centesimi piazzandosi così 15esimo nella classifica finale. Il campione emiliano in merito alla sua gara:” Oggi ho limitato i danni …fisicamente non ero a posto però ho fatto una bella prima manche, soprattutto fino quasi alla fine quando è subentrata un po’ la stanchezza dovuta al fatto che sono ancora debilitato dall’influenza di questi ultimi giorni … è andata così … comunque sia ero sesto ed ho fatto una bella manche … Purtroppo nella seconda è aumentata la temperatura e con la neve molle e le buche ho fatto molta fatica, così come ho fatto per tutta la stagione… ancora non riesco ad andare bene quest’anno con quelle condizioni di neve non buone…” Nonostante tutto, l’atleta dell’esercito, con la sua solita determinazione e positività, alla fine dichiara : ”C’è tempo ancora per rimettersi e per quest’anno va bene così …. intanto ho ancora l’ultima gara a Schladming dove cercherò di fare il mio meglio … Poi sto già lavorando per l’anno prossimo e quando ritornerò in forma cercherò di lottare per posizioni migliori……”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi slovene Giuliano Razzoli a Kranjska Gora L’atleta azzurro sulle piste della Slovenia Kranjska Gora (Slovenia) 9 marzo 2012 Nonostante una forma influenzale che lo ha colpito nei giorni scorsi e che gli ha impedito di allenarsi al meglio, Giuliano Razzoli sarà al cancelletto di partenza domenica 11 marzo 2012 per il penultimo appuntamento di Coppa del mondo di sci alpino 2011/2012 che si disputerà sulle nevi della Slovenia a Kranjska Gora (prima manche alle ore 9.30 , seconda manche alle 12.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Il campione emiliano commenta così questa stagione che sta per terminare:” Quest’anno ho avuto molte difficoltà, la stagione è iniziata male con il mio infortunio alla spalla che mi ha impedito di raggiungere la forma ideale…ma non mi sono abbattuto ed ho continuato a lavorare sodo … Nel 2013 poi ci saranno i mondiali e lì voglio proprio andare alla grande…” Giuliano Razzoli parla delle sue condizioni fisiche:” In questi giorni ho avuto febbre, non sono riuscito a dormire ed ho dovuto digiunare a causa di un virus gastrointestinale che mi ha debilitato…..ora va un po’ meglio ma durante l'allenamento di questa mattina ho sentito molto la stanchezza, ho fatto solo pochi giri per ritrovare feeling con la neve e ho avuto delle discrete sensazioni. Ancora risento dell'infortunio alla spalla e per questo la mia sciata è ancora condizionata …ed ora questo virus …che proprio non ci voleva! Dovrò tenere duro perché dopo questa debilitazione il fisico fa molta più fatica… Spero che domani vada meglio..” Razzoli continua sulla gara:” La pista Podkoren di Kranjska Gora mi piace, è bella ondulata con dossi ed un muro finale…qui ho fatto anche un podio…domani voglio comunque andare all’attacco per ottenere un buon piazzamento cercando così di terminare bene la stagione….” Anche il Razzo Fan club sarà a Kranjska Gora, sempre presente a sostenere il proprio campione specialmente nei momenti difficili.
La classifica finale: primo lo svedese Andre Myhrer (miglior tempo complessivo 1’40’’99), secondo l’italiano Cristian Deville a 49 centesimi, terzo il francese Alex Pinturault a 58 centesimi. Gli altri azzurri: Stefano Gross al 4°posto con + 0.72, Patrick Thaler al 14° posto (+1.25) e Giuliano Razzoli al 15° posto (+1.39).
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi bulgare Giuliano Razzoli a Bansko L’azzurro decimo dopo una buona gara all’insegna del recupero fisico Bansko ( Bulgaria) 19 febbraio 2012 Erano 5 gli atleti di punta della squadra azzurra che sono scesi in questa nona gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino svoltasi a Bansko in Bulgaria. La giornata era splendida e la pista, una delle più belle e delle più tecniche, oggi si presentava discreta, dura sotto ma con neve morbida in superficie, condizione che ha creato qualche problema agli atleti. Nella prima manche il campione olimpico Giuliano Razzoli è sceso con il pettorale 14: partito bene, ha perso un po’ nel primo muro sciando leggermente arretrato ma nella parte centrale ha trovato buon feeling con la neve, acquistando un buon ritmo che gli ha permesso di spingere di più pur passando un po' distante dai pali perché la neve era già segnata. Complessivamente ha sciato bene contenendo il distacco e piazzandosi nella prima manche al settimo posto ( +.1.00). La seconda manche, con un tracciato più complesso che ha rallentato il ritmo dello slalom, ha visto Razzoli partire bene nel primo tratto ma poi rallentare da metà discesa, arrivando così al traguardo settimo e piazzandosi nella classifica finale al decimo posto. I commenti dell’atleta emiliano al termine della gara:” Ho fatto una bella prima manche, ero contento: sono partito con il 14 con la pista già un po’ segnata ed a parte un errore in alto, dopo ho fatto una bella gara. Nella seconda ho voluto provare a recuperare ancora qualche posizione ma non ci sono riuscito: dopo l’errore nel piano mi sono un po’ scomposto e per cercare di recuperare ho fatto altri errori e quindi sono finito undicesimo. Poteva andare un po’ meglio, nella seconda manche volevo provare ad arrivare nei primi però quegli errori non me lo hanno permesso….” Razzoli conclude dicendo: ”Ci ho provato…. però devo dire che la sciata è sicuramente meglio del mese scorso, sto migliorando e ci sarà ancora Kranjska Gora e Schladming per cercare di fare qualcos’altro di buono”. La classifica finale: primo Marcel Hirscher (miglior tempo complessivo 1’52’’64), secondo Andre Mhyrer a 57 centesimi, terzo Stefano Gross a 90 centesimi (Mario Matt che a fine gara era al secondo posto è stato successivamente squalificato per inforcata) . Gli altri azzurri: Manfred Moelgg al 9° posto (+1.65) e Giuliano Razzoli al 10° posto (+1.83).
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi bulgare Giuliano Razzoli a Bansko L’atleta azzurro sulle piste della Bulgaria Bansko (Bulgaria) 17 febbraio 2012 La Coppa del Mondo di Sci Alpino si trasferisce in Bulgaria nella città di Bansko, località sciistica a 2000-2600 metri sopra il livello del mare con i sui 70 km di piste (16 piste di cui una dedicata ad Alberto Tomba). La squadra azzurra disputerà la gara di slalom speciale maschile domenica 19 febbraio 2012 (prima manche alle ore 9.00, seconda manche alle 12.00, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Giuliano Razzoli, dopo l’ultimo allenamento dei giorni scorsi sulle montagne di casa:”Le mie condizioni fisiche sono migliorate: l'infortunio subito ad inizio stagione alla spalla va meglio, riesco a sciare con più sicurezza ed il dolore si è ridotto parecchio. Sono consapevole che, per parlare di completo recupero, ci vorrà prima di tutto il riposo dai pali ed un lavoro mirato di riabilitazione, quindi ancora qualche mese. Sono fiducioso e ottimista per le prossime gare, ho avuto dei riscontri positivi negli ultimi allenamenti fatti a Pozza di Fassa ed a Cerreto Laghi: la forma al top tarda ad arrivare ma sono comunque più rapido e parto per dare il massimo.” Dopo le considerazioni generali Razzoli si concentra sulla gara che lo aspetta: “A Bansko hanno intitolato la pista al grande Alberto Tomba che sarà presente e inciterà tutta la squadra. Per tutto il mese di gennaio abbiamo fatto gare su neve molle: qui è stato molto freddo e spero di trovare una pista preparata al meglio.”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi di casa
Razzoli in allenamento a Cerreto Laghi
Il campione olimpico sulla piste di casa in attesa di Bansko Cerreto Laghi (Reggio Emilia) 13 febbraio 2012 In attesa del prossimo appuntamento di Coppa del Mondo di Sci Alpino che si disputerà domenica 22 febbraio a Bansko in Bulgaria, il campione olimpico Giuliano Razzoli ha scelto le nevi di casa per allenarsi. Domani, martedì 14 febbraio, Razzoli, accompagnato dal suo storico Maestro di sci Marcello Marchi insieme agli allenatori Samuele e Stefano Sentieri, si allenerà sulla Pista 1 della stazione sciistica di Cerreto Laghi che, con grande disponibilità e collaborazione, ha ripulito parte della pista dalla neve caduta in questi giorni per permettere all’atleta emiliano di allenarsi nelle condizioni migliori. Questi i commenti di Razzoli: “Sono felice di allenarmi al Cerreto… qui da ragazzo ho sciato veramente tanto, respirare l'aria di casa degli Appennini e lavorare con Marcello, insieme agli amici Samuele e Stefano, mi rigenera e mi da la carica per dare sempre il massimo. Ringrazio sia loro che la stazione per la disponibilità ed il lavoro che fanno”. Ed in merito alla prossima gara il campione olimpico continua: “Giovedì volo in Bulgaria per la prossima gara di Coppa del Mondo a Bansko. Le mie condizioni fisiche sono migliorate, la spalla sta meglio e negli ultimi allenamenti ho avuto dei riscontri positivi anche nella sciata….. In slalom gli automatismi sono fondamentali e quindi bisogna fare tanti e tanti pali…. “
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache
Razzoli a Schladming
Il campione olimpico in notturna sulla Planai Schladming (Austria) 24 gennaio 2012 Il “circo bianco” della Coppa del Mondo di Sci Alpino si è spostato in Austria a Schladming, per “The Night Race”, la spettacolare gara in notturna nel Planai Stadion, alla presenza di quasi 40.000 persone che hanno trasformato come sempre l’arena austriaca in uno stadio con cori, fumogeni e bandiere. La Planai di solito e' una pista spettacolare ma la notte scorsa ha iniziato a nevicare e si sono posati parecchi centimetri di neve fresca sulla pista già in cattive condizioni a causa delle alte temperature e della pioggia degli ultimi giorni e nonostante i trattamenti chimici, ancora una volta le prestazioni degli atleti sono state condizionate dalla neve troppo molle e da una fitta nevicata durante la gara. Giuliano Razzoli al cancelletto con il numero 10 nella prima manche è partito sciando bene nonostante la pista già rovinata: ha fatto qualche errore ma è stato anche molto bravo a superare certe difficoltà del tracciato (considerando la sua forma non ancora al top) arrivando al traguardo con +1.91. Nella seconda manche, su di una pista con la neve sempre più molle sotto gli sci, Razzoli è partito bene con un bel ritmo, reagendo bene anche quando la neve fresca lo ha fatto scivolare e rallentare arrivando così al traguardo a + 0.35, posizionandosi poi nella classifica finale al 14°posto. Questi i commenti dell’atleta emiliano: “Nella prima ho sciato bene fino in fondo al muro ma all’inizio ed alla fine dove era più stretto il tracciato non mi sono espresso bene…non avevo la sensibilità giusta nella neve molle……Nella seconda manche ho rischiato di uscire a metà muro senza riuscire anche qui ad esprimermi al meglio….dopo alcuni errori purtroppo ho tirato il freno a mano, e non sono riuscito ad attaccare fino alla fine……La mia condizione sta tornando, sono fiducioso per gli allenamenti in questo periodo di pausa dalle gare in cui cercherò anche di mettere a punto i materiali . Voglio arrivare a Bansko in condizioni migliori di quelle che ho in questo momento…Sono felicissimo per Stefano, ha sciato veramente bene e si è meritato il podio!” . La classifica finale: primo Marcel Hirscher (miglior tempo complessivo 1’43’’01), secondo Stefano Gross a 22 centesimi, terzo Mario Matt a 29 centesimi. Gli altri azzurri: Giuliano Razzoli al 14° posto (+1.61), Manfred Moelgg al 25° posto.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache
Razzoli settimo a Kitzbühel
Il campione olimpico riconquista la fiducia grazie ad una buona prestazione Kitzbühel (Austria) 22 gennaio 2012 A Kitzbühel con lo slalom speciale maschile, la Coppa del Mondo di Sci Alpino conclude oggi la sua tre giorni più importante della stagione, tappa che raccoglie i migliori atleti del mondo alla presenza di una platea di oltre 40.000 persone. Purtroppo le condizioni climatiche sfavorevoli con temperature alte e nevischio misto ad acqua, hanno reso nulli gli sforzi dell’organizzazione che ha cercato di preparare al meglio la pista per la gara, trattandola chimicamente e salandola più volte…. La neve si presentava saponosa ed ha messo in serie difficoltà gli atleti condizionando fortemente la loro sciata. La prima manche tracciata dall’allenatore Kostelic, ha visto Giuliano Razzoli scendere con il pettorale 14: partito bene, non ha trovato però la possibilità di sciare in potenza a causa delle neve molle ed ha tagliato il traguardo con + 2.01 posizionandosi nella prima manche al 14esimo posto. Nella seconda manche, tracciata da Jacques Theolier, le condizioni della pista erano ormai al limite a causa dei + 5 gradi di temperatura. Razzoli comunque è partito bene, ha trovato velocità ed è stato agile nel gestire le situazioni più difficili, ritrovando fiducia anche su una neve inadeguata, spingendo molto bene nelle porte finali: è arrivato al traguardo primo con -0.06, posizionandosi poi nella classifica finale al settimo posto (+ 1.99). Questi i commenti dell’atleta emiliano: “Nelle condizioni in cui sono, posso dire che oggi ho fatto una bella gara anche se con qualche errore, in questo momento però o rischio un po’ altrimenti se penso di andar giù senza sbagliare mi viene a mancare la velocità. La neve non mi piaceva, troppo molle: gli altri anni qua a Kitzbühel ho fatto podio, però ero arrivato in uno stato di forma migliore…Sono contento perché oggi sono riuscito lo stesso a portare a casa un settimo posto che, per come sta andando ultimamente e nelle mie condizioni, è molto importante. Ora fisicamente mi sento meglio, più passano le settimane più mi sento bene quindi il recupero va avanti ed a Schladming cercherò di fare meglio…” La classifica finale: primo l’azzurro Cristian Deville (miglior tempo complessivo 1’39’’19 e prima vittoria in Coppa del Mondo), secondo Mario Matt a 72 centesimi, terzo Ivica Kostelic a 78 centesimi. Gli altri azzurri: Giuliano Razzoli al 7° posto, Patrick Thaler al 12esimo ( fuori Manfred Moelgg e Stefano Gross). Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere Giuliano Razzoli a Wengen L’atleta azzurro sulla pista Lauberhorn
Wengen (Svizzera) 15 gennaio 2012 A Wengen, la classica pista Lauberhorn offre uno degli slalom più impegnativi della stagione ma oggi gli organizzatori non hanno preparato la neve al meglio e la barratura non ha funzionato nonostante i -8°; è una discesa che non lascia respiro partendo con un tratto ripido prima di un muro impressionante e seguendo con altri cambi di pendenza fino all’arrivo. Oggi la prima manche si è rivelata molto selettiva con un tracciato difficile da interpretare e dopo i primi sette atleti la neve ha iniziato a segnarsi a causa del ghiaccio tenero in superficie. Tra gli atleti italiani il campione olimpico Giuliano Razzoli, al cancelletto di partenza con il pettorale numero 10 è partito bene cercando l’attacco ma, a causa del sua forma non ottimale post infortunio, ha fatto un errore e non è riuscito a cambiare marcia per assecondare le difficoltà della pista arrivando al traguardo con + 1.61 e posizionandosi nella prima manche al 20esimo posto. La seconda manche con il sole, sottozero ma senza ghiaccio vivo, ha visto un Giuliano Razzoli partire bene ma poi costretto ad affrontare la discesa senza rischiare troppo tagliando il traguardo posizionandosi al 15esimo posto. Questi i primi commenti dell’atleta emiliano dopo pochi minuti dal termine della gara: “Oggi è stata una gara un po’ condizionata ….Nella prima manche ho fatto un errore grosso in alto e dopo invece ho sciato abbastanza bene perché quando ci sono queste condizioni di duro mi danno una mano, però ho visto che appena tiro un po’, l’errore è dietro l’angolo…Nella seconda ho sciato bene ma non riuscivo a mettere la quinta perché altrimenti l’errore era già li…Adesso la mia condizione è questa ..pian piano risaliamo…” La classifica: primo Ivica Kostelic (miglior tempo complessivo 1’45’’67), secondo Andre Myhrere a 85 centesimi, terzo Fritz Dopfer a 88 centesimi. Per gli azzurri al sesto posto Cristian Deville, al settimo Stefano Gross, dodicesimo Patrick Thaler e quindicesimo Giuliano Razzoli.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere
Giuliano Razzoli a Wengen
L’atleta azzurro sulla storica pista Lauberhorn Wengen (Svizzera) 13 gennaio 2012 E’ sempre la Svizzera il palcoscenico per la prossima gara di Coppa del Mondo di Sci Alpino che si disputerà domenica 15 gennaio 2012 a Wengen ai piedi del magnifico massiccio della Jungfrau nel comprensorio sciistico Piccolo Scheidegg-Männlichen (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.15, in diretta tv su Raisport1). Giuliano Razzoli sta cercando con molto impegno di recuperare la forma dopo l’infortunio alla spalla che lo ha fortemente penalizzato negli allenamenti e dopo alcuni giorni di ritiro ad Adelboden l’atleta emiliano è già a Wengen: ”Negli ultimi due giorni mi sono allenato sciando ad Adelboden, la neve era più dura di domenica scorsa e le mie sensazioni sono migliori…. Anche la spalla sta migliorando e sono riuscito a fare un allenamento più intenso rispetto a prima. Sembra che domenica a Wengen ci sia freddo: spero di stare bene e trovare una bella neve”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere
Giuliano Razzoli ad Adelboden
L’atleta azzurro sul pendio del Chuenisbärgli
Adelboden (Svizzera) 8 gennaio 2012 In una domenica nuvolosa e con una temperatura di 0 gradi si è svolta ad Adelboden la quinta gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2011/2012. Il pendio del Chuenisbärgli di solito è spettacolare con un muro iniziale, una parte centrale più filante con dossi ed un muro vertiginoso finale che precipita sul traguardo ma oggi le condizioni climatiche erano avverse (ieri una nevicata, poi la temperatura mite non ha permesso di mantenere a lungo il manto ghiacciato). I primi otto atleti sono scesi su di una pista ancora in discrete condizioni con un po’ di neve dura alla partenza che però cambiava di netto sul muro, mentre i successivi atleti sono stati penalizzati oltre che dalla neve, anche da una visibilità non perfetta. Lo slalom, abbastanza lungo, nella prima manche aveva un tracciato buono, regolare con qualche variazione che lo rendeva interessante. Giuliano Razzoli ha cercato di recuperare la forma qui sulla pista di Adelboden dopo l’infortunio di novembre che lo ha fortemente penalizzato negli allenamenti: partito nella prima manche con il pettorale 13, ha sciato subito bene, cercando l’attacco ma, su una neve ormai segnata, senza fare errori, ha rallentato il ritmo a metà pista tagliando il traguardo undicesimo a + 2.05 e piazzandosi così al 16esimo posto. La seconda manche è stata disputata sotto una nevicata che non ha migliorato le condizioni della pista (nonostante il sale sparso nella pausa) e con un tracciato lineare ma pieno di figure: molti atleti sono usciti non terminando la gara, fra questi anche Giuliano Razzoli. Questi i commenti di Razzoli :” Ho fatto la gara però ancora non sono a posto …fisicamente sono stato meglio….Nella prima manche nel pezzo iniziale con la neve dura sono andato bene poi quando la neve è cambiata.. subito non ho trovato il feeling, non riuscivo più a fare velocità ed ho fatto un errore dopo l’altro…. Invece nella seconda, ho provato a tirare lo stesso perché ormai non avevo più tanto da fare ma ho sbagliato subito, sono arrivato lungo… Mi mancano ancora un po’ di chilometri, un po’ di allenamento e così ogni piccolo errore diventa grande…e forse mi manca ancora un po’ di fiducia …soprattutto quando c’è qualcosa che non va sulla pista tipo buche dossi o neve molle…” Lo slalom di Adelboden è stato vinto dall'austriaco Marcel Hirscher (miglior tempo complessivo 1’58’’66) davanti al croato Ivica Kostelic (secondo a 27 centesimi), terzo l’azzurro Stefano Gross (primo podio in carriera in coppa del mondo). Prossima tappa della Coppa del Mondo sarà a Wengen in Svizzera domenica 15 gennaio 2012.
Il comunicato stampa ufficiale Post Gara Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi croate.
Il campione olimpico, dopo l’infortunio, cerca la forma nello slalom in notturna.
Zagabria (Croazia) 5 gennaio 2012 Oggi alle 14.30 ha preso il via la quarta gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino sulla collina di Sljeme a Zagabria. La lunghissima pista Crveni Spust innevata artificialmente , purtroppo non era in buone condizioni a causa delle temperatura alte, del vento e dell’umidità tipica di questi luoghi. Pronto ad attaccare anche se non ancora in forma a causa dei pochi allenamenti e del persistente dolore alla spalla,al cancelletto di partenza con il numero 10, nella prima manche Giuliano Razzoli è partito cauto e sciando bene nella parte centrale, è arrivato al traguardo piazzandosi al 16esimo posto anche a causa di una neve ormai deteriorata che ha permesso una buona sciata solo ai quattro atleti scesi per primi. La seconda manche, in notturna disputata alle 17.30, la gara ha beneficiato di un tracciato più filante considerate le condizioni pessime della pista ma la neve aveva già ceduto dopo le prime discese: Razzoli è partito bene cercando la velocità ma non ha trovato il ritmo giusto ed ha tagliato il traguardo decimo piazzandosi alla fine della gara al 23esimo posto. Sono questi i commenti a caldo del campione emiliano:” Con questa neve non sono riuscito a trovare le sensazioni giuste, a prendere il ritmo… ho poco allenamento nelle gambe e nel molle faccio più' fatica. Speriamo che arrivi il freddo… in Alta Badia c’era molto freddo e ho trovato subito feeling… Domenica ad Adelboden spero ci siano condizioni migliori”. Lo slalom è stato vinto dall'austriaco Marcel Hirscher in 1'51"84 davanti al tedesco Felix Neureuther in 1'52"13 e al croato Ivica Kostelic in 1'52"32. Per l'Italia c'e il quarto posto del trentino Cristian Deville in 1'52"67. Gli azzurri Manfred Moelgg e Stefano Gross, rispettivamente 8° e 10°. Domenica 8 gennaio la Coppa del Mondo di Sci Alpino 2011/2012 sarà ad Adelboden in Svizzera (ore 10.30 e 13.30, diretta tv Raisport1 e Eurosport1). Il comunicato stampa ufficiale Pre Gara Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi croate Giuliano Razzoli in notturna a Zagabria
L’atleta azzurro di nuovo sulla pista del suo primo podio in Coppa del Mondo Zagabria ( Croazia) 4 gennaio 2012 Giovedì 5 gennaio 2012 la Coppa del Mondo di Sci Alpino approda con le squadre maschili di slalom speciale sulla collina di Sljeme sulla spettacolare pista Crveni Spust illuminata a giorno per l’attesissimo evento sportivo che vede la partecipazione di più di 20.000 tra spettatori ed addetti ai lavori (prima manche alle ore 15.00 , seconda manche alle ore 18.00, in diretta tv su Raisport1). Giuliano Razzoli, rilascia alcune dichiarazioni dalle nevi croate: “Quest’anno qui a Zagabria la neve è completamente artificiale e bagnata, ma voglio fare bene comunque perché è una pista che mi piace: qui tre anni fa ho conquistato il mio primo podio, due anni fa ho vinto e l’anno scorso sono arrivato quarto. Le mie condizioni non sono certo le migliori ma come al solito ce la metterò tutta”. E a proposito delle sue condizioni fisiche continua: “Dopo Flachau ho lasciato a riposola spalla e finalmente sono riuscito a fare qualche giro in più in questi due giorni di allenamentoa Ravascletto ……… sembra che vada un po’ meglio. Gennaio sarà un mese molto intenso, cinque slalom in venti giorni, spero di recuperare ancora un pò dall’infortunio per migliorare la condizione”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, in Austria
Giuliano Razzoli a Flachau
L’atleta emiliano non ancora in piena forma a causa dell’infortunio del mese scorso
Flachau (Austria), 21 dicembre 2011 Giuliano Razzoli ha partecipato al terzo appuntamento di Coppa del Mondo 2011/2012 di sci alpino, svoltosi oggi, in notturna, sul pendio di Flachau in Austria (recupero di quello annullato a Levi per mancanza di neve). Il campione emiliano, dopo il gran risultato della Val Badia ma non ancora in forma a causa dei pochi allenamenti e del persistente dolore alla spalla, oggi è partito nella prima manche con il pettorale numero 12, sotto una forte nevicata e con una pista compatta ma non ghiacciata. Purtroppo dopo alcune porte è caduto su di una tripla battendo la spalla sinistra. A soli due giorni dal suo meritatissimo podio in Alta Badia, sono questi i commenti a caldo di Giuliano Razzoli: “Sono partito convinto ma fin da subito non ho trovato feeling con la neve. Già dalle prime porte ho fatto fatica e purtroppo mi sono arretrato nella porta prima della tripla…sono arrivato in ritardo e non sono riuscito a stare in mezzo ai pali. …Ho preso una grossa botta al collo ed alla schiena. Mi serve ancora un po’ di allenamento per riuscire ad adattarmi a tutte le condizioni..” Il campione olimpico continua con serenità:”Voglio essere ottimista e guardare avanti. Continuerò a sottopormi alle terapie per cercare di stare meglio e mi allenerò tantissimo per migliorare le mie condizioni arrivando così a Zagabria più preparato… ”.
Giuliano Razzoli, sul podio in Val Badia
L’atleta emiliano ha ottenuto uno straordinario secondo posto nonostante l’infortunio del mese scorso Alta Badia (Bolzano), 19 dicembre 2011 Il campione olimpico Giuliano Razzoli oggi è salito sul podio piazzandosi al secondo posto nell’appuntamento italiano di Coppa del Mondo 2011/2012 di sci alpino, svoltosi a La Villa in Alta Badia. La classica pista Gran Risa, in buone condizioni grazie ad una temperatura che ha raggiunto i meno 18 gradi, si presentava diversa, molto ripida in partenza, con una nuova gobba ed un piano veloce all’arrivo che ha movimentato ancor di più questo interessante slalom che ha visto la neve dura e compatta nella prima manche e più segnata nella seconda. Giuliano Razzoli nella prima manche ha beneficiato di un buon sorteggio ottenendo il pettorale numero 9: nonostante il problema alla spalla, è partito bene con un buon primo intermedio, ha saputo calibrare bene la sua discesa, con grande forza di volontà e determinazione,cercando di non “ascoltare” il dolore ed arrivando al traguardo al terzo posto dietro all’austriaco Hirscher ed al croato Kostelic. Il campione olimpico in una intervista dopo la prima manche:”Ho cercato di attaccare ma senza rischiare niente. Ho visto che la pista era molto rotonda con un tracciato molto angolato e l’ho interpretato abbastanza bene senza voler strafare. Potevo fare meglio ma nelle mie condizioni sono molto contento di questa mia prima manche" . Nella seconda manche Razzoli è partito con il numero 28 su di una pista già molto segnata, ha tenuto duro, ha sciato in modo brillante ed è andato oltre alle più rosee aspettative per questa sua seconda gara di Coppa del Mondo dopo l’infortunio alla spalla, conquistandosi il podio ed arrivando secondo dietro ad Hirscher. Non mi aspettavo di salire sul podio oggi – così un Giuliano Razzoli ancora incredulo ma felicissimo - non ero in ottime condizioni e fino a pochi giorni fa non riuscivo neanche a picchiare i pali. Però, arrivata la gara, non ho volutamente pensato al dolore alla spalla che avevo e mi sono buttato all’attacco… la pista era abbastanza rovinata quindi non volevo rischiare troppo per non sbagliare …ho sciato bene senza esagerare ma nelle ultime porte sentivo la fatica nelle gambe …. gli ultimi venticinque giorni per me sono stati una sofferenza tra cure e rieducazione …Ci voleva questo podio perché ho fatto fatica ma ho tenuto duro ed è servito a qualcosa…Va bene così e sono contento per il secondo posto perché non era facile nelle mie condizioni….” Questa mattina da Villa Minozzo sono partiti 3 pullman di tifosi e compaesani di Razzoli, compresa una sessantina di ragazzini della Scuola Media Galileo Galilei (la scuola di Giuliano), entusiasti di sostenere il loro campione in questo momento particolare della sua carriera e pronti ad accoglierlo a fine gara per festeggiarlo perché proprio ieri Giuliano Razzoli ha spento 27 candeline. “Ringrazio tantissimo i miei fan – dichiara il campione emiliano - perché sono sempre presenti, comunque vada la gara..loro sono il mio sostegno ed uno stimolo in più per fare meglio…poi è stato fantastico vedere tutti i ragazzini “della mia ex scuola media” che tifavano per me…il loro entusiasmo è contagioso!!!” La prossima gara di Giuliano Razzoli sarà mercoledì 21 dicembre, in notturna a Flachau in Austria , valida per la Coppa del Mondo, ( recupero dello slalom di Levi), su di una pista dove il campione emiliano non ha mai gareggiato.
Giuliano Razzoli in gara a Obereggen L’atleta emiliano in gara per cercare di riprendere il ritmo dopo l’infortunio Obereggen ( Bolzano), 14 dicembre 2011 Il campione olimpico Giuliano Razzoli ha partecipato insieme al team azzurro, al tradizionale slalom di Obereggen in Alto Adige considerata una delle tappe più importanti della Coppa Europa, manifestazione dove nel 2009 è salito sul gradino più alto del podio. Per il campione emiliano è stata una ulteriore prova, dopo Beaver Creek, per testare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio alla spalla negli allenamenti a Madesimo . Su di una pista innevata artificialmente sulla quale però da stamattina cadeva neve fresca con molto vento, Razzoli è partito nella prima manche con il pettorale numero 22 sciando con un po’ più di sicurezza, ma assecondando il dolore alla spalla. A metà tracciato ha inforcato non portando così a termine la gara. Il campione emiliano in merito alla sua discesa:”La gara non è stata positiva perché anche se ero più dinamico ed ho cercato di attaccare, sono arrivato un po’ lungo, ho buttato là i piedi e ho inforcato. Dopo l’infortunio ho fatto solo trecento pali e sono pochi. In più non voglio esagerare con gli antidolorifici, devo abituarmi al dolore e continuare nelle prossime gare a sciare attaccando ugualmente anche perché se si scia in difesa non si arriva più….Spero di ritrovare la condizione fisica il prima possibile e questi quattro o cinque giorni sono fondamentali per me per prendere confidenza con la sciata tra i pali così da arrivare in Val Badia in condizioni migliori.” La prossima gara di Giuliano Razzoli sarà già domani, giovedì 15 dicembre, in notturna a Pozza di Fassa dopo che il parallelo di Coppa Europa di Madonna di Campiglio previsto per venerdì 16 è stato posticipato a data da destinarsi per mancanza di neve.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, in Colorado Giuliano Razzoli in gara a Beaver Creek L’atleta emiliano nella sua prima gara dopo l’infortunio Beaver Creek ( Colorado), 8 dicembre 2011 – Il campione olimpico Giuliano Razzoli nonostante l’ infortunio subito negli allenamenti a Madesimo, ha voluto partecipare ugualmente alla prima gara di slalom speciale di Coppa del Mondo 2011/2012 svoltasi a Beaver Creek, dopo la cancellazione della Val d'Isère per mancanza di neve ( l’ultimo slalom ad essere disputato in questa località del Colorado sulla pista Birds of Prey risale al dicembre 2006). Partito nella start list della prima manche con il pettorale numero 13 (dopo i compagni di squadra Moelgg e Deville e seguito da Gross, Thaler e Borsotti.) Giuliano Razzoli, ancora convalescente, ha portato a termine la discesa con un tempo discreto ma comunque più che soddisfacente per essere stato fermo quindici giorni senza sciare e per aver gareggiato con una fasciatura alla spalla destra. Nella seconda manche Razzoli ha sciato bene, con giudizio, senza rischiare a causa del dolore alla spalla ma facendo comunque una buona prestazione: “Sono contento del risultato che ottenuto oggi - dichiara il campione emiliano - perché sono arrivato qua senza aver fatto pali negli ultimi quindici giorni. Ho faticato perché il dolore alla spalla era forte e non ho voluto rischiare di uscire così almeno porto a casa qualche punto.... Ora in Italia continuerò a sottopormi alle terapie per cercare di stare meglio per l’Alta Badia e per Flachau …..Sono contento per il secondo posto di Cristian ed il risultato complessivo della mia squadra e spero di riuscire a fare qualche allenamento al cento per cento così da poter essere tra loro nel prossimo slalom “. Lo slalom speciale di Beaver Creek è stato vinto da Kostelic con 1:50,20 seguito dall’italiano Deville a 14 centesimi e dall’autriaco Hirscher a 48 centesimi. Gli altri italiani Thaler settimo a 87 centesimi, ottavo Moelgg a 93 centesimi,11esimo Gross a 1,29 e 26esimo Razzoli a 2,66.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Villa Minozzo Giuliano Razzoli parte per Beaver Creek L’atleta emiliano raggiungerà la nazionale in Colorado Villa Minozzo, 5 dicembre 2011 Il campione olimpico Giuliano Razzoli raggiungerà la nazionale a Beaver Creek in Colorado dove giovedì 8 dicembre ci sarà il recupero dello slalom cancellato in Val d'Isère per mancanza di neve. “Anche se non ho completamente recuperato l'infortunio che ho subito negli allenamenti a Madesimo - dichiara il campione emiliano - ho deciso, insieme alla commissione medica della Fisi, di partire ugualmente per Beaver Creek. E' la prima gara dopo tanti allenamenti, vale la pena di provare, sicuramente non sarò al cento per cento ma darò il meglio che le mie condizioni mi permettono".
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Villa Minozzo Giuliano Razzoli per il momento non partirà per Beaver Creek L’atleta emiliano domani non partirà con la nazionale Villa Minozzo, 1 dicembre 2011 A causa delle conseguenze del piccolo infortunio subito negli allenamenti della settimana scorsa a Madesimo e dopo gli ultimi accertamenti medici di oggi, il campione olimpico Giuliano Razzoli non partirà domani con la nazionale slalomisti destinazione Beaver Creek in Colorado dove giovedì 8 dicembre è previsto il recupero della gara cancellata in Val d'Isère per mancanza di neve. Il campione emiliano dichiara:”Ad oggi non ho ancora le condizioni ideali che mi permettano di partire per il Colorado. Devo aspettare qualche giorno per vedere come procede il mio recupero e poi deciderò di conseguenza cosa fare”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Madesimo Giuliano Razzoli “piccolo contrattempo” a Madesimo L’atleta emiliano in allenamento sulla pista Vanoni Villa Minozzo, 28 novembre 2011 Sulla pista Vanoni di Madesimo,che è stata innevata artificialmente a causa della mancanza di neve e di freddo naturale appositamente per la squadra nazionale di slalom, il campione olimpico Giuliano Razzoli, nell’ultima giornata dei buoni allenamenti svolti la scorsa settimana, si è infortunato riportando una contusione-distorsione bilaterale alle spalle, soprattutto a quella destra, già traumatizzata in passato. “Osserverò qualche giorno di riposo per una sofferenza al tendine del sovraspinato e del capo lungo del bicipite - ha spiegato il campione emiliano - e sto facendo fisioterapia e tecarterapia. Per i prossimi giorni sono previsti dei controlli strumentali a Milano con i dottori della Commissione Medica per valutare la situazione e programmare il mio rientro. Di sicuro non potrò partecipare agli allenamenti a Madesimo previsti per questa settimana ma lavorerò più che posso per cercare di recuperare il più rapidamente possibile”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Tignes Giuliano Razzoli in allenamento con la squadra azzurra L’atleta emiliano sul ghiacciaio francese Tignes, 18 ottobre 2011 Si sono conclusi oggi gli allenamenti delle squadre azzurre di sci alpino sul ghiacciaio della Grande Motte, nel comune francese di Tignes del dipartimento della Savoia, uno dei comprensori sciistici più grandi ed attrezzati al mondo. Sulle nevi francesi si sono allenati sia i gigantisti che gli slalomisti italiani, tra i quali un Giuliano Razzoli in piena forma fisica. Raggiunto sul comprensorio sciistico francese, il campione olimpico rilascia alcune dichiarazioni in merito alla sua preparazione estiva:” Durante tutta la primavera ed estate, mi sono allenato al massimo atleticamente; l’anno scorso in questo periodo ero fermo a causa dell’infortunio, ora mi sento molto bene. Rispetto agli anni passati sono riuscito ad allenarmi un pò anche in gigante ma il lavoro da fare è tanto: questa preparazione mi serve anche per lo slalom ed ho ottenuto buoni riscontri”. A proposito di questi primi allenamenti sulla neve l’atleta emiliano parla così: ”Purtroppo questo autunno anomalo non ci ha aiutato, abbiamo sempre trovato delle pessime condizioni e qui a Tignes c’è il ghiaccio vivo. Sto ancora cercando l’assetto migliore dei materiali ma in questa situazione non si riesce a provare bene: spero che arrivi la neve invernale per trovare il giusto feeling e vorrei riuscire ad allenarmi in condizioni migliori perché è importante per fare bene a Levi”. In relazione alla prossima stagione di gare, Razzoli parla dei suoi obiettivi: "La stagione è molto lunga e io voglio essere spesso davanti, avere continuità, lottare per la Coppa del Mondo di specialità".
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Parma Giuliano Razzoli ospite di Laika al Salone del Camper di Parma L’atleta azzurro incontrerà fan ed amici allo stand di Laika Parma, 15 settembre 2011 Il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli sabato 17 settembre 2011 sarà a Parma in occasione del Salone del Camper 2011 dove, dalle ore 11.30 alle ore 13.30, sarà l’ospite d’eccezione dello stand LAIKA situato nel padiglione 6 del complesso fieristico. Razzoli parlerà della sua entusiasmante esperienza invernale con il Camper super mansardato Laika Kreos 5001 SL, trasformato in casa viaggiante, che lo ha accompagnato in tutta la sua avventura agonistica invernale (superando a pieni voti la rigidissima temperatura di 20 gradi sotto zero della Val d’Isere) e risponderà a tutte le domande dei fan in merito alla sua preparazione estiva. Reduce da più di venti giorni di allenamento estivo sugli sci con le squadre maschili e femminili della Nazionale Italiana sulle nevi invernali delle montagne della Terra del Fuoco a Ushuaia in Argentina, seguiti da qualche giorno passato “al caldo” sulle coste italiane allenandosi in bicicletta, Razzoli è in piena forma fisica:” Sono appena rientrato dall’Argentina e la mia preparazione è andata bene grazie alle buone condizioni climatiche che ci hanno permesso di prepararci al meglio. Mi sono allenato sia per lo slalom speciale che per il gigante e come sempre il mio impegno è totalmente focalizzato sugli allenamenti; mi sento in forma, sono carico per la nuova stagione e non vedo l’ora che inizino le gare di Coppa del Mondo!”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Cortona Giuliano Razzoli riceve il Premio Fair Play 2011 All’atleta dell’Esercito assegnata anche la qualifica di “Ambasciatore del Fair Play” Cortona (AR), 12 luglio 2011 Mercoledì 13 luglio 2011 alle ore 21.00, presso la Sala del Coni di Cortona, il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli riceverà il Premio FAIR PLAY 2011 (la serata della consegna dei premi sarà trasmessa giovedì 14 luglio a partire dalle 20,30 su Raisport satellite). Alla sua quindicesima edizione, il premio Fair Play Mecenate “ha l’intento e lo scopo di assegnare dei riconoscimenti ad importanti personaggi e Istituzioni sportive Nazionali ed Internazionali per iniziative e comportamenti di rilievo in settori che legano sport a società civile e che rappresentano valenze di alto livello morale nel settore specifico del Fair Play ed in alcune sezioni specifiche che si legano allo stesso argomento”. Sono queste le motivazioni per le quali grandi campioni dello sport di ieri e di oggi (Giuliano Razzoli, Alessandro Fei, Riccardo Patrese, Christof Innerhofer , Fabrizio Macchi ,Roberto Cammarelle, Francesco Moser, Carlton Myers e tanti altri) saranno insigniti “del prestigioso riconoscimento assegnato dalla giuria tecnica per le loro prestazioni ma anche per la lealtà, la simpatia e la promozione di valori positivi, offrendo l’esempio di azioni agonistiche esaltanti ed educative”. La Giuria Tecnica di Esperti del Premio Internazionale FAIR PLAY Mecenate, presieduta dal Gen. Gianni Gola, presidente onorario del Consiglio Internazionale Sport Militari, ha deliberato di assegnare il Premio FAIR PLAY 2011 all’atleta dell’esercito Giuliano Razzoli per la “categoria Simpatia” a riconoscimento delle grandi qualità morali e umane del campione emiliano. Oltre al premio, che consiste in una targa rappresentante la figura di Mecenate, ed il simbolo del fair play ( la stretta di mano) verrà assegnata a Razzoli anche la qualifica di "Ambasciatore Fair Play" con un Diploma e Motivazione, oltre alla spilla Fair Play. Il 1° caporal maggiore Giuliano Razzoli in merito a questo premio internazionale :” Sono onorato di ricevere questo prestigioso riconoscimento nella bellissima città di Cortona e sono molto contento di rappresentare anche l’Esercito ricevendo un premio che ha visto prima di me tante personalità del mondo dello sport”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, in Alta Badia Giuliano Razzoli alla Maratona dles Dolomites L’atleta azzurro per una volta nelle vesti di ciclista Badia (BZ), 8 luglio 2011 In Alta Badia, alle 6.30 di domenica 10 luglio 2011 partirà (da La Villa con arrivo a Corvara) la venticinquesima edizione della Maratona dles Dolomites, una manifestazione di Gran Fondo agonistica, competitiva e ciclo sportiva su strada che prevede tre percorsi articolati tra le valli dolomitiche: Percorso Maratona di 138 km, Percorso Medio di 106 km e Percorso Sellaronda di 55 km (diretta televisiva su Rai 3 dalle ore 6.15 alle ore 12). Le iscrizioni sono aperte a tutti coloro in possesso di una tessera ciclistica valida per l’anno in corso che abbiano compiuto almeno i quindici anni (professionisti esclusi) ma essendo una manifestazione ad invito il Comitato Organizzatore potrà in ogni momento decidere se accettare o meno l’iscrizione. La Maratona 2011 prevede un numero chiuso di circa 9.000 partecipanti tra italiani e stranieri e tra loro, oltre ai normali iscritti parteciperanno invitati di prestigio. Tra questi ci sarà anche il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli. Prima della gara, nelle vesti di “ciclista”, Razzoli commenta così questa sua esperienza: ” Era da un pò che volevo partecipare alla Maratona, fare un giro in bici nei posti in cui in inverno ho gare ed allenamenti e sarà sicuramente divertente. Sarò in compagnia di tanti sportivi professionisti in altri sport ma che in estate amano anche la bicicletta….Il mio Appennino è molto bello e c’è poco traffico, adatto per la bicicletta, mi diverte e mi serve anche come allenamento per fare una base aerobica……Anche se sono abituato ad andare in discesa fa bene nel periodo estivo andare in salita!...
Lo sci Italiano con il campione olimpionico Giuliano Razzoli Testimonial ADMO sempre di più al fianco degli ammalati di leucemia Il giorno 27 giugno 2011 alle ore 11.00 presso il servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’ospedale di Reggio Emilia si tipizza e diventa Donatore di Midollo Osseo e Cellule Staminali Emopoietiche da sangue Periferico, dando la disponibilità a diventare anche testimonial ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), l’ atleta Campione Olimpionico della Nazionale di Sci Giuliano Razzoli il quale afferma “Sono emozionato e orgoglioso di venir iscritto nel registro donatori di midollo osseo, e spero di essere tra quelli che avranno la fortuna e il privilegio di aiutare una persona ammalata che ha nel trapianto la sola speranza di vita. Voglio sostenere ADMO facendomi portavoce nel sensibilizzare i giovani che non sanno quanto è semplice diventare donatori, in Italia abbiamo tutti un cuore grande e penso che possiamo ancora fare molto”. Un altro atleta azzurro di spicco si aggiunge alla catena di solidarietà ADMO dello sci italiano e si impegna a diffondere il messaggio di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), affinché molti giovani seguano il suo esempio e diventino donatori, per potere concretamente dare la possibilità ad un ammalato di leucemia o altre neoplasie del sangue, in qualsiasi parte del mondo, di guarire da queste malattie La leucemia, insieme ad altre neoplasie del sangue, è ancora frequente causa di decessi sia in età pediatrica sia per altre fasce d’età. Il trapianto di midollo osseo è oggi una delle terapie utili a debellare questo tipo di patologie. La compatibilità genetica necessaria per effettuare un trapianto di midollo osseo è molto rara: tra fratelli 1 su 4, fra i non consanguinei 1 su 100.000 circa. Per trovare i donatori compatibili con i pazienti che non ne hanno uno consanguineo, è necessario quindi avere un gran numero di donatori tipizzati, cioè donatori di cui siano già note le caratteristiche genetiche. Generalmente, un paziente in attesa di trapianto riesce reperire nel 25% dei casi un donatore compatibile in ambito famigliare. Del restante 75% solo il 55% riesce a reperire un donatore compatibile. Con 390.654 donatori, l’Italia si colloca al quarto posto a livello mondiale, dietro a Regno Unito (381.838), Germania (2.881.150) e Stati Uniti (4.455.554). I donatori iscritti, attivi al 31.12.2010 al Registro Regionale sono 40.004. Dopo Bologna, che si attesta su 10.239 iscritti, Modena è la seconda Provincia con 8.039, davanti a Reggio Emilia (5.763), Parma (5.571), Piacenza (4.226) e Ferrara (3.090). Grazie al gesto di grandi sportivi vicini alla cittadinanza, l’anno scorso sono stati tanti i giovani che hanno aderito ad ADMO diventando donatori: un 48% per la fascia dai 18 ai 25, donatori che rimarranno iscritti nel Registro per almeno 30 anni e permetteranno di mantenere numericamente in attivo il Registro stesso rispetto alle dimissioni. I campioni come Giuliano Razzoli, con questo loro gesto, vogliono lanciare un importante messaggio ai giovani, alla cittadinanza e al mondo dello sport permettendo ai quei 400 pazienti, che ogni anno non trovano un donatore compatibile, di avere una speranza di guarigione. Il midollo osseo si rigenera quindi nulla viene tolto al donatore, e chi lo riceve può ricominciare a vivere! ADMO Emilia Romagna
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Col De L’Iseran Giuliano Razzoli in allenamento a Col De L’Iseran L’atleta azzurro sul ghiacciaio francese Col De L’Iseran 22 giugno 2011
È arrivata l’estate e con essa anche l’inizio degli allenamenti estivi per gli atleti azzurri di sci alpino: a Col De L’Iseran, il valico alpino della Francia nel dipartimento della Savoia, con i tecnici Jacques Theolier, Simone Del Dio, Angelo Weiss, Vittorio Micotti e Luca Caselli si stanno allenando ManfredMoelgg, CristianDeville, Stefano Gross, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Alexander Ploner, Alberto Schieppati e FlorianEisath ed un Giuliano Razzoli in forma più che mai. Raggiunto sul comprensorio sciistico francese, che grazie ai suoi ghiacciai offre la possibilità di sciare tutta l’estate, il campione olimpico rilascia alcune dichiarazioni in merito alla sua “prima” giornata sulla neve:” Non vedevo l'ora di tornare sulla neve, in questo ultimo periodo mi sono mancate le sensazioni che si provano a stare in mezzo alla natura, abbiamo sciato in pista libera per riprendere confidenza, la neve è molto bella e il tempo ci è stato amico. Il ghiacciaio è riservato agli atleti ed è stata veramente una giornata splendida; adesso cominceremo con i pali poi sciata libera e un po’ di porte larghe, due giorni di gigante e due di slalom speciale…. A proposito della sua preparazione atletica l’atleta emiliano parla così:” Negli ultimi 2 mesi mi sono concentrato sulla preparazione a secco, sia in palestra che all'aperto in bicicletta. Ho fatto tanto lavoro e i risultati si vedono, mi sento bene e sono pronto per tornare sugli sci”. Si parla di vacanze anche per Giuliano Razzoli :” Questa primavera ho ridotto al minimo gli impegni extra sport, solo qualche iniziativa per beneficenza, le vacanze le farò prima dell’Argentina così farò una pausa a metà preparazione che come sempre e' intensa e dura. Ho passato più tempo a casa con la mia famiglia, in tal modo sono riuscito a rilassarmi e a ricaricare le batterie al meglio..”
Giuliano Razzoli alla 5° edizione di “ASPETTANDO LA NEVE” Il convegno, la cena tipica, la danza sportiva, la musica ma soprattutto l’amicizia sono stati i protagonisti con Giuliano Razzoli della straordinaria manifestazione dedicata al campione. Villa Minozzo Reggio Emilia, 12 giugno 2011
E’ stata una giornata entusiasmante quella di ieri 11 giugno a Villa Minozzo, il comune dell’Appennino reggiano che ha ospitato la quinta edizione di “Aspettando la neve” , la straordinaria festa dedicata al campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli organizzata dal Razzo Fan Club. Nonostante la pioggia dei giorni scorsi ed un tempo variabile fin dalla mattina, i centinaia di volontari del Fan Club hanno organizzato l’evento in piena regola nel centro sportivo del paese, allestendo gli spazi di ricevimento del pubblico con bar ed intrattenimento bambini, la sala del convegno, gli stand informativi e trasformando la grande palestra in un enorme ed accogliente ristorante. La giornata di festa è iniziata nella piazza del paese con l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’atleta emiliano e delle autorità, di una pietra dedicata a Giuliano Razzoli sulla quale campeggia l’effige del campione, il suo nome e la dicitura Vancouver 2010 realizzate dallo scultore Franco Morini. La delegazione si è poi spostata verso il campo sportivo ed ha inaugurato un tratto della bretella stradale di recente esecuzione. Alle ore 18 l’apertura dei lavori del convegno con un sentito Inno Nazionale cantato da tutti sulle immagini video della vittoria di Razzoli che ha poi ringraziato gli ospiti ed il pubblico in sala. L’incontro dal titolo “Sport maestro di vita: giovani sci e montagna” nel quale Giuliano Razzoli, coadiuvato dagli interventi dei relatori presenti, ha parlato della sua esperienza personale, é stato magistralmente condotto da Ivana Vaccari, giornalista sportiva, capo redattore di Rai Sport e da sempre grande sostenitrice del Razzo e che, con le sue domande agli ospiti e con le sue considerazioni personali sul campione, ha ulteriormente scaldato l’atmosfera di un pubblico già entusiasta e fortemente coinvolto. Oltre ad Ivana Vaccari ed a Giuliano Razzoli, al tavolo dei relatori erano presenti: Max Carca allenatore nazionale Fisi; il colonnello Paolo Pavano capo sezione attività sportive dell’Esercito; il colonnello Marco Mosso comandante del centro sportivo dell’Esercito (nonché Superiore del caporal maggiore Giuliano Razzoli); Marcello Marchi responsabile CAE e maestro di sci Alpino Fisi; Luciano Zanier ex tecnico dello Sci Alpino e commentatore televisivo; Pierluigi Saccardi Vice Presidente della Provincia di Reggio Emilia; Umberto Guiducci cardiologo con specializzazione in Medicina dello Sport; Luigi Fiocchi Sindaco di Villa Minozzo; Giordana Razzoli Vice Presidente del Razzo Fan Club ed infine un sempre commosso e sorridente Antonio Razzoli padre di Giuliano ed in assoluto il suo primo allenatore. Invitata ma impossibilitata a presenziare, assente giustificata per ovvie ragioni, Arianna Follis la campionessa di sci di fondo che proprio ieri, con una grande festa, ha dato l’addio al mondo dello sci nordico. Tra i presenti in sala anche: Loretta Domenichini, segretario del consorzio del Parmigiano-Reggiano sponsor ufficiale di Razzoli; Giulio Campani presidente del Comitato Appennino Emiliano ( CAE); Fabio Santini Vice Presidente Sci Club Fanano Paraolimpic; il pluripremiato campione automobilistico Andrea Bertolini, grande amico di Giuliano Razzoli ed infine i tantissimi fan di Giuliano, dai più piccoli che scorazzavano con le loro magliette blu griffate Razzo, passando per i coetanei che lo seguono da sempre anche in trasferta, fino ai più “grandi” , quelli che hanno visto crescere questo grande campione. Alla fine degli interessanti interventi dei relatori, Ivana Vaccari e Giuliano Razzoli hanno premiato con un attestato alcuni bambini e ragazzini appartenenti agli sci club del nostro territorio “per gli eccellenti risultati sportivi ottenuti”. Alle ore 20 è iniziata la cena con i piatti tipici emiliani curati personalmente dalla mamma Tiziana, dalla famiglia e dagli amici di Razzoli che da giorni hanno preparato i tortelli, la porchetta e le torte che sono state serviti dai volontari ai più di 1000 presenti alla festa, il tutto innaffiato dai buoni vini selezionati direttamente da Giuliano, da tempo grande intenditore. Alle ore 22, nello spazio convegno, è andata in scena la straordinaria esibizione dei ballerini di Obiettivo Danza che, con i loro coloratissimi ed eleganti abiti da gara, hanno mostrato al pubblico danze standard e latino americane, repertorio della compagnia che vanta tra i suoi giovanissimi danzatori anche i Campioni Italiani 2010. La serata è proseguita con la musica del DJ Luca che ha intrattenuto i presenti fino a tarda notte mentre un felicissimo Giuliano Razzoli dispensava saluti ed abbracci ai suoi fan, circondato dalla stima, dall’amicizia e dall’affetto di tutti coloro che da sempre lo sostengono “come sportivo, come uomo e come campione”.
Giuliano Razzoli protagonista della 5° edizione di “ASPETTANDO LA NEVE” La straordinaria manifestazione dedicata al campione azzurro organizzata dal suo Fan Club Villa Minozzo Reggio Emilia, 9 giugno 2011 È giunta alla sua quinta edizione la straordinaria festa dedicata al campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli ed organizzata dal Razzo Fan Club dal titolo “Aspettando la neve” prevista per sabato 11 giugno 2011 a Villa Minozzo sulle montagne di Reggio Emilia. L’ormai accreditata manifestazione estiva, che nelle scorse edizioni ha potuto contare sulla presenza di istituzioni, campioni italiani e giornalisti sportivi oltre a migliaia di fan e di amici, anche per quest’anno verrà organizzata nelle strutture della zona sportiva di Villa Minozzo e prevederà un convegno dal titolo “Sport maestro di vita: giovani sci e montagna” nel quale Razzoli, attraverso la sua esperienza personale parlerà, dell’importanza dello sport per le nuove generazioni. A seguire l’immancabile cena a base di prodotti tradizionali della nostra cucina emiliana ed uno spettacolo di danze standard. La musica di un dj chiuderà la serata di festa. Giuliano Razzoli, che in questi giorni sta perfezionando in palestra la sua preparazione atletica (che sospenderà solo per la giornata a lui dedicata) parla così in merito a questa manifestazione: “Vorrei davvero che durante il convegno uscisse il messaggio di quanto lo sport sia importante ed educativo e di come l’amore per la montagna e per la neve possa diventare per tutti una grande opportunità di crescita. A questo proposito mi auguro di poter incontrare alla festa tanti giovani con le loro famiglie….” E proprio sul concetto di famiglia Razzoli aggiunge:” Credo nella famiglia, il mio più grande tesoro e credo nell’amicizia che sono in assoluto i due valori più importanti nella mia vita…. E questa grande festa a me dedicata, completamente organizzata e gestita dal mio Fan Club, ne è una dimostrazione!..” Il programma della giornata: ore 17.00 Apertura della Festa ore 17.30 Convegno dal titolo“Sport maestro di vita: giovani sci e montagna” ore 19.30 Cena a base di tortelli, porchetta, polenta ecc ore 22.00 “Obiettivo Danza” esibizione di coppie plurifinaliste di danze standard e latinoamericane ai Campionati Italiani ed alla Coppa Italia, con l’esibizione dei campioni italiani 2010 ore 23.00 Musica per tutti con il DJ Luca Per coloro che vorranno partecipare alla festa, il Razzo Fan Club ha organizzato un servizio trasporto pullman, gestito dalla ditta Gaspari Viaggi, che partirà alle 15.30 dal parcheggio ex Caserma Zucchi a Reggio Emilia con destinazione Villa Minozzo. E' gradita la prenotazione posto telefonando al n. 0522 520151. Durante la festa, nella struttura sportiva sono disponibili giochi ed intrattenimenti per bambini. La manifestazione è organizzata con il Patrocinio di: Regione Emilia Romagna Provincia di Reggio Emilia Comune di Villa Minozzo Comunità Montana Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Obiettivo Danza, centro di danza sportiva A.S.D. Villa Minozzo Parmigiano Reggiano Associazione Turistica Pro Loco Santonio Lithos Razzo Store
Giuliano Razzoli alla Partita del Cuore L’atleta azzurro ha giocato per beneficenza nella squadra del Team Telethon al Tardini di Parma Reggio Emilia, 31 maggio 2011
Ieri sera, allo stadio Emilio Tardini di Parma si è disputata la ventesima edizione della Partita del Cuore commentata televisivamente da Fabrizio Frizzi con Mara Venier e dedicata a Lamberto Sposini , il noto giornalista colpito da aneurisma cerebrale. Con un Tardini tutto esaurito, il pubblico entusiasta ha potuto vedere sfidarsi in un triangolare la Nazionale Cantanti (con Baglioni, Belli, Ruggeri, Britti, Barbarossa, Gazze' – squadra che ha festeggiato i trent’anni di sodalizio sportivo), la Nazionale Parlamentari (con Lupi, Fitto, Paniz ed Enrico Letta) ed il Telethon Team (con i piloti Fernando Alonso, Gianfranco Fisichella, Felipe Massa ed il campione mondiale di slalom Giuliano Razzoli). La sfida è terminata con la squadra dei cantanti che ha battuto quelle dei politici e del Team Telethon ma il risultato più importante della serata è stato decisamente l’incasso, devoluto alla raccolta fondi per la ricerca scientifica Telethon sulla distrofia muscolare e le malattie genetiche ed alla Fondazione Parco della Mistica Onlus, per la costruzione del campus di recupero e valorizzazione dell'area Tenuta della Mistica Onlus che nella periferia romana ha già realizzato, grazie ai fondi raccolti con le scorse edizioni della Partita del Cuore, una Casa Famiglia. Giuliano Razzoli, l’atleta emiliano che per quest’anno è alla sua seconda “esperienza calcistica” a fine benefico (la prima con il principe Alberto di Monaco una settimana fa), commenta così la sua partecipazione di ieri sera:” Con la squadra Team Telethon avevo già giocato l’anno scorso e mi ero divertito facendo anche goal ai rigori. Quest’anno al Tardini è andata un po’ peggio ma il fine della partita era comunque benefico ed è stata una bellissima serata… Il pubblico era coinvolto e ci ha sostenuto molto …e per quel poco che ho giocato ho comunque dato il mio piccolo contributo…. La Partita del Cuore è ormai un evento storico ed è riuscito in questi anni a raccogliere molti fondi da destinare alla ricerca ed alla beneficenza in genere e fino al 5 giugno si può ancora donare al numero 45508…….Speriamo che questa manifestazione continui così …..e spero anche di poter partecipare di nuovo nelle prossime edizioni…”
Giuliano Razzoli allo Star Team for the Children L’atleta azzurro ha giocato nella squadra del principe Alberto II di Monaco con il suo compagno della Nazionale di Sci Alpino Peter Fill Monaco, 25 maggio 2011
Martedì 24 maggio 2011, alle ore 19, sul campo del prestigioso Stadio Louis II di Montecarlo, la squadra di calcio capitanata da Sua Altezza Serenissima Principe Alberto II di Monaco ha incontrato la "Nazionale Piloti” capitanata dal pilota della Ferrari Fernando Alonso, nella tradizionale partita amichevole che ogni anno viene organizzata nel capoluogo monegasco, una sfida all’insegna dello sport, della mondanità ma soprattutto della beneficenza denominata Star Team for the Children. La partita si è conclusa con un 5 a 3 per la squadra del Principe; la serata è proseguita con una cena di gala. L’incasso dell’evento è stato interamente devoluto ad AMADE, Association Mondiale des Amis de l’Enfance fondata nel 1963 dalla Principessa Grace di Monaco, ed a LILT – La Lega Italiana Contro i Tumori. Tra le fila dei piloti erano presenti anche Alonso, Fisichella, Vettel e Massa mentre nella squadra reale hanno militato Pierre Casiraghi, Max Biaggi, Loris Capirossi, Claudio Chiappucci, lo sciatore Peter Fill ed il campione mondiale di slalom Giuliano Razzoli invitato personalmente dal Principe Alberto grande appassionato di sci e di sport invernali. Nelle insolite vesti di calciatore Razzoli ha commentato così questa sua breve esperienza calcistica: ” Mi sono “dato al pallone” ed è stata una esperienza molto bella, positiva, in compagnia di tanti sportivi per questo importante evento di beneficenza…..Mi sono divertito ed ho provato anche a fare un pallonetto alla Del Piero..ma ho preso il palo…ho un 46 di piede e sono abituato agli scarponi da sci e non alle scarpette da calcio…. Poi ho conosciuto il Principe Alberto, persona molto cordiale ed “alla mano” e mi ha fatto piacere sapere che da appassionato di sci ha seguito tutte le mie gare…”
Giuliano Razzoli ospite a “La Tribuna del Lunedì” L’atleta azzurro alla trasmissione di Telereggio condotta da Luca Montanari Reggio Emilia, 22 maggio 2011 La trasmissione televisiva di Telereggio “La Tribuna del Lunedì”, l’appuntamento settimanale sportivo in diretta dalle ore 22 alle ore 23.15 condotto dal giornalista Luca Montanari, nella puntata del 23 maggio 2011 ospiterà il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli. Con l’ausilio di immagini e di filmati verranno documentate la tappe più importanti della vita sportiva dell’atleta emiliano che ha regalato alla sua terra di origine emozioni straordinarie con la sua brillante carriera nel “circo bianco dello sci” coronata con la vittoria alle Olimpiadi di Vancouver 2010 e con le buone prestazioni in Coppa del Mondo 2011. In studio, oltre a Giuliano Razzoli che risponderà alle domande del conduttore, sarà presente anche una delegazione del Razzo Fan Club che da Villa Minozzo sostiene da sempre il proprio campione seguendolo nelle gare in tutto il mondo.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Mattina in Famiglia su RAI 1 Giuliano Razzoli ha aperto le porte della sua casa agli amici di “Mattina in famiglia” di RAI 1 All’atleta azzurro è dedicato lo special “A casa dei Campioni” Razzolo, Villa Minozzo 6 maggio 2011
Lo storico programma di fine settimana di Michele Guardì, Mattina in Famiglia, condotto da Tiberio Timperi e Miriam Leone, domenica 8 maggio 2011 alle ore 7.05 su Rai 1 si occuperà del campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli nella rubrica “A casa dei Campioni”, condotta dallo studio da Timperi, Roberta Ferrari e Ingrid Muccitelli che commentano i filmati registrati nelle abitazioni dei campioni. Giuliano Razzoli, con i suoi genitori Antonio e Tiziana, ha aperto con piacere agli amici di Mattina in Famiglia le porte della sua casa di Razzolo di Villa Minozzo: la famiglia Razzoli, grazie anche al Razzo Fan Club, è conosciuta in tutto l’ambiente sportivo per la cortesia e l’ospitalità dei suoi componenti, che accolgono spesso gli invitati con straordinari pranzi casalinghi. Il campione emiliano, in merito al servizio televisivo girato nella sua casa, dichiara: ” Ho aperto anche la porta della mia palestra Technogym ( al piano terra dell’abitazione) dove passo la maggior parte del tempo quando sono a casa… Ma soprattutto quella della cucina di mia mamma, dove mi ritrovo con tutta la famiglia nei giorni di festa… Ed incredibile, per l’occasione ho anche riordinato la mia camera…..”.
Giuliano Razzoli, un campione davvero Squisito! SAN PATRIGNANO (Rimini) Un 1° Maggio all’insegna di Squisito! per Giuliano Razzoli, campione di slalom speciale in carica. Ieri “Razzo”, classe 1984, si è presentato a sorpresa a San Patrignano, la più grande comunità di recupero in Europa sulle colline sopra Rimini dove è in corso (fino a questa sera) Squisito!, la kermesse dedicata all’enogastronomia di eccellenza e alle ultime tendenze della cucina. Ad accoglierlo Andrea Muccioli, responsabile della comunità e i 1500 ragazzi di Sanpa, oltre ai tanti visitatori della manifestazione. Il primo bagno di folla Razzoli ieri l’ha fatto allo stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano del quale è testimonial e dove ha incontrato il presidente Giuseppe Alai . "Io sono venuto a Squisito! – ha dichiarato il campione reggiano- come testimonial del Parmigiano Reggiano, è stata un’occasione per visitare tutta la struttura di San Patrignano e sono rimasto veramente colpito, non avrei mai immaginato che un centro di recupero e accoglienza fosse così organizzato, imponente e vario. Ho trovato di tutto, animali, viticultura, formaggi, agricoltura, scuole, arte, mobili, si costruisce di tutto. E’ come un paese intero, organizzato per accogliere ragazzi che vengono aiutati a ritrovare se stessi, imparano un mestiere, sanno cos’è l’impegno, portano a termine un percorso per poi tornare nella società pronti ad affrontare i vari ostacoli della vita. Veramente tanti complimenti a San Patrignano, a pensarci non sembrerebbe realizzabile un progetto del genere, invece l’hanno fatto e lo stanno portando avanti da più di trent’anni. Un “in bocca al lupo” di cuore a tutti i ragazzi della comunità". Ufficio Stampa Squisito!
Giuliano Razzoli ospite di Antonella Clerici nella trasmissione “La prova del Cuoco” su RAI 1 L’atleta azzurro sfiderà la mamma Tiziana nella cucina più famosa d’Italia Roma, 28 aprile 2011
Il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli ospite di eccezione di Antonella Clerici nella trasmissione televisiva La prova del cuoco, sabato 30 aprile 2011 alle ore 12.00 su RAI 1. L’atleta emiliano, cuoco per un giorno, sfiderà la madre Tiziana su di un terreno forse a lui non proprio congeniale, la cucina, luogo invece molto più “frequentato” dalla madre, cuoca provetta, passata alla cronaca sportiva per i suoi famosi e fantastici “Tortelli del Razzo”. Nella cucina più famosa d’Italia, Razzoli gareggerà per la squadra del Peperone Verde e la madre per quella del Pomodoro Rosso, affiancanti come sempre dagli chef del programma che con loro prepareranno nuove appetitose ricette. I piatti realizzati da Giuliano e da mamma Tiziana verranno poi giudicati da un eclettico Claudio Lippi. Solo sabato sapremo chi vincerà tra il simpatico Razzo e l'esperta mamma.
Giuliano Razzoli protagonista del Galà delle premiazioni del Festival Teatro Lab L’atleta azzurro sul palco del Teatro Bismantova Castelnovo né Monti 17 aprile 2011 Si è svolto ieri sera, al Teatro Bismantova di Castelnovo né Monti, il Galà delle Premiazioni del Festival Internazionale Teatro Lab organizzato dal Centro Teatrale Europeo Etoile quest’anno alla sua seconda edizione, in collaborazione con FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori),con COEPTA (Confederazione Europea per il Teatro Amatoriale), con il Comune di Castelnovo né Monti, la Provincia di Reggio Emilia, la Regione Aquitaine (Francia) e con il patrocinio di Agiscuola. Ospite e padrino d’eccezione della serata il campione olimpico Giuliano Razzoli invitato da Daniele Franci, direttore artistico della manifestazione “ perché la sua impresa è stata una pagina di storia sportiva che rimarrà nella nostra memoria collettiva….Inoltre è un ragazzo giovane, in linea con il nostro che è un festival fatto dai giovani e per i giovani………”. In questa edizione, la manifestazione ha ospitato istituti provenienti da tutta Italia che si sono alternati con successo sul palco del Teatro Bismantova dal 20 al 30 marzo scorso, una partecipazione amplissima che è stata vissuta con grande soddisfazione da tutte le scuole che sono arrivate a Castelnovo da Reggio, Bologna, Trieste, Siracusa, Varese, Taranto, Brescia, Udine. Le scuole partecipanti rappresentate da studenti e docenti, sono state premiate con una targa commemorativa e con diplomi di riconoscimento dai componenti dell’amministrazione comunale, primo fra tutti il sindaco di Castelnovo né Monti e da Giuliano Razzoli. Introdotto dal video della vittoria della medaglia d’oro a Vancouver, l’arrivo del campione è stato accolto da un momento molto coinvolgente che ha visto l’intera platea di ragazzi in piedi per cantare in coro l’Inno di Mameli. E’ seguito un simpatico siparietto sul palco tra il conduttore ed organizzatore dell’evento Daniele Franci e l’atleta emiliano che ha generosamente “prestato il fianco” rispondendo a domande ironiche sulla propria vita di sportivo e conquistandosi alla fine della prova, una targa ricordo della serata. Rivolgendosi poi ai ragazzi, il campione olimpico ha espresso la sua idea di cosa sia il talento: “Il talento è una dote: ci sono vari talenti che ognuno deve scoprire e portare avanti con passione. La mia vittoria di Vancouver è stato un sogno che si è avverato e per il quale è valsa la pena dare tutto….” Compito di Razzoli è stato quello di premiare il “Miglior Talento del Festival” con il premio Salvatore Barchi dedicato ad un giovane attore scomparso che partecipò nelle scorse edizioni a questo concorso. Giuliano Razzoli, salutato dalla platea con un caloroso applauso, dopo aver firmato tantissimi autografi ed aver posato per le foto con i ragazzi, commenta questa serata. ”Mi sono divertito molto, i ragazzi sono bravissimi e lavorano con molto entusiasmo…. auguro a tutti loro tanta fortuna”.
Giuliano Razzoli protagonista dell’evento benefico “Sciare col cuore” L’atleta azzurro ha ricevuto il premio "Candido Cannavò" Trento 3 aprile 2011 Ieri sera a Trento si è aperta la quarta edizione di “Sciare Col Cuore”, la due giorni di sport e solidarietà che ha coinvolto gli sportivi di ieri e di oggi: organizzata dall'omonima Onlus guidata dalla giornalista ex atleta azzurra Dody Nicolussi, l’iniziativa ha come obiettivo di raccogliere fondi per l’Admo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo. L’evento è iniziato ieri alle ore 18 nella piazza Cesare Battisti di Trento, alla presenza delle autorità cittadine e di un caloroso pubblico, con la cerimonia di sorteggio per i pettorali della gara di beneficenza che si è disputata oggi sul Monte Bondone. La serata è continuata con una Cena di Gala nella quale è stato assegnato a Giuliano Razzoli il premio alla carriera “Candido Cannavò” dedicato allo storico direttore della Gazzetta dello Sport. Il giornalista Pierangelo Molinaro, prima firma della testata rosa, ha consegnato a Razzoli, campione olimpico di slalom, questo prestigioso premio destinato agli atleti che si sono distinti per professionalità e umanità nei confronti di coloro che sono meno fortunati, esaltando con la propria sensibilità ancor più l'immagine e la bellezza dello sport (nelle scorse edizioni erano stati premiati Alberto Tomba e Gustav Thoeni ). Proprio a Giuliano Razzoli la Gazzetta dello Sport aveva già assegnato nel 2010 il premio “Atleta dell’Anno” dopo la sua straordinaria vittoria a Vancouver. Oggi sulle nevi del Bondone, in un clima di festa, si sono sfidate le squadre capitanate dai campioni dello sci costituite da sportivi di tutte le più svariate discipline ( nuoto, bicicletta, tuffi ecc) e da giovani, meno giovani e fan, tutti comunque uniti dall’obiettivo di sostenere l’associazione Admo. Giuliano Razzoli in merito queste due giornate di solidarietà:“E’ stato un grande onore per me ricevere questo prestigioso premio dedicato a Candido Cannavò, il direttore che più di tutti ha avvicinato con passione i lettori allo sport. E sono molto felice di aver partecipato a questo straordinario evento di sport e solidarietà ideato ed organizzato con grande professionalità da Dody Nicolussi a favore dell’Admo. Noi atleti siamo i primi a dover dare l’esempio di come nella vita ci si debba sempre rivolgere anche a chi ha bisogno, a chi soffre. E questi eventi così ben riusciti sono la dimostrazione di come sia possibile attraverso una normale e serena giornata sulla neve, sensibilizzare le persone nei confronti di queste tematiche. Oggi sul Bondone è stato bellissimo, una giornata splendida, entusiasmante sia per il pubblico composto da famiglie con tanti bambini , sia per lo spirito con il quale tutti noi ci siamo incontrati su queste piste per promuovere l’Associazione Donatori Midollo Osseo. Sono felice di essere stato in queste giornate insieme a grandi campioni del passato come Kristian Ghedina, Dody Nicolussi, Lara Magoni e ai miei compagni di squadra Irene Curtoni, Daniela Merighetti, Paolo Pangrazzi, Davide Simoncelli”.
Giuliano Razzoli vince a La Thuile L’atleta dell’Esercito primo nello slalom di La Thuile per i Campionati Italiani Assoluti La Thuile (Valle d’Aosta) 27 marzo 2011 Ultimo appuntamento dei Campionati Italiani Assoluti di Sci Alpino 2011 con la gara di slalom speciale maschile svoltasi oggi sulle nevi di La Thuile in Val d’Aosta. Sulla pista “3-Franco Berthod”, il Memorial Giustino Martinet ha visto la partecipazione dei più prestigiosi atleti delle squadre nazionali appartenenti ai gruppi sportivi militari italiani. Tra loro Giuliano Razzoli, caporale maggiore, portacolori del Centro Sportivo Esercito. Dopo la strepitosa gara che lo ha portato sul gradino più alto del podio alle finali di Coppa del Mondo a Lenzerheide, concludendo così nei migliore dei modi una stagione non fortunata, Razzoli a La Thuile è arrivato con l’intento di fare un buon risultato. Ed infatti così è stato: ha disputato un’ottima prima manche piazzandosi in testa con 56 centesimi su Cristian Deville ed una straordinaria seconda manche che lo ha visto vincere davanti a Deville (a 83 centesimi) e a Thaler (a 2,01). L’atleta dell’Esercito, circondato da fan grandi e piccoli, parla di questa nuova vittoria: ”Sono stati degli Assoluti Italiani molto belli, molto sentiti da tutta la val d’Aosta. A La Thuile questo evento è molto seguito ed era pieno di gente e di ragazzini appassionati. Ad un pubblico così che ti aspetta e dopo aver vinto anche l’ultima gara di coppa del mondo, è sempre bello dare loro questa soddisfazione. C’erano anche i miei fan, sono venuti anche qua: diciamo che con queste ultime gare li ho ripagati per tutto l’inverno trascorso…”. E continua: “Ero in forma , lo si sapeva già anche dall’ultima gara di coppa del mondo e su questa pista bellissima ma impegnativa ho fatto due belle manche portando a casa la vittoria…. Finire così la stagione da la carica…Purtroppo quest’anno sono entrato in forma un po’ tardi però ho finito vincendo due gare, una molto importante per la Coppa del Mondo ed oggi gli Assoluti Italiani, un titolo che comunque è sempre prestigioso da ottenere: lo avevo già fatto nel 2006 e quest’anno è stato molto bello rivincere davanti ai miei compagni di squadra. Ho sciato molto forte ..volevo sciare bene ed è finita bene”… Il caporal maggiore Giuliano Razzoli conclude: ”Questa vittoria la dedico al mio Gruppo Sportivo Esercito che mi ha sempre sostenuto… Qua a La Thuile ho corso per il mio Gruppo, ci tenevo a fare bene , volevo onorare la divisa dell’Esercito e ce l’ho fatta vincendo proprio “in casa”, vicino a Courmayeur dove ha sede la mia caserma …”. Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, a Trento e sul Monte Bondone
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere Giuliano Razzoli a Lenzerheide L’atleta azzurro sulle piste della Svizzera per le finali di Coppa del Mondo Lenzerheide (Svizzera) 18 marzo 2011 Ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2010/2011 con le finali di slalom speciale maschile previste per sabato 19 marzo sulle nevi svizzere di Lenzerheide (prima manche alle ore 9.00 , seconda manche alle 11.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Tempo permettendo, viste le ultime nevicate e la nebbia che hanno costretto la FIS ad annullare diverse gare, la squadra azzurra scenderà domani con alcuni dei suoi migliori atleti: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg e Cristian Deville. Giuliano Razzoli, reduce dalla preparazione pre gara, rilascia alcune dichiarazioni:”In questi giorni ci siamo allenati a Bormio ma abbiamo sciato poco a causa del brutto tempo. Le mie sensazioni comunque sono buone. Sulla pista elvetica non ho mai sciato, stimolo in più per fare bene”. E continua serafico: ”Parto all’attacco e cerco un altro podio in questa stagione che è stata molto condizionata dalla mia forma fisica…e dalla dea bendata!” Il Razzo Fan Club ha organizzato una trasferta a Lenzerheide per seguire in diretta il suo campione. Giuliano Razzoli vince a Lenzerheide L’atleta azzurro primo nello slalom di Lenzerheide per le finali di Coppa del Mondo Lenzerheide (Svizzera) 19 marzo 2011 A Lenzerheide le condizioni climatiche proibitive hanno impedito il regolare svolgimento delle gare della finale di Coppa del Mondo di Sci Alpino 2010/2011. Dopo l’annullamento dei due supergiganti, del gigante maschile ed il gigante femminile, oggi si è disputato lo slalom speciale maschile con un’ora di ritardo rispetto ai programmi. Al cancello di partenza quattro italiani: Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer, Cristian Deville e Manfred Moelgg. Un slalom corto, sprint, con molta nebbia che bagnava i pali ed una neve fradicia, inzuppata e trattata con agenti chimici per migliorarne a tenuta. Giuliano Razzoli è partito con il pettorale 17 ed ha disputato un’ottima prima manche sciando bene, molto sicuro e strategico vista la situazione neve, piazzandosi così all’8° posto a 72 centesimi. Nella seconda manche, con lo stesso tracciato e la pista ancora avvolta nella nebbia, la neve era saponosa con grosse buche: nonostante queste condizioni Razzoli è partito alla grande, forte, deciso, assecondando le buche con scioltezza e con grande determinazione è arrivato primo. Una seconda manche strepitosa considerando le condizioni impietose nelle quali si è disputata. Il miglior modo per il campione olimpico di chiudere una stagione non fortunata, una vittoria importante per affrontare con entusiasmo la preparazione per la prossima stagione. La felicità di un campione che non ha mai smesso di lottare per ciò in cui crede: ”È bello vincere proprio in questo periodo in cui si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sono felicissimo di aver portato la Bandiera Italiana sul podio della Coppa del Mondo sulle note del nostro Inno Nazionale, regalando così questa mia vittoria all’Italia”. Giuliano Razzoli commenta tutto d’un fiato la sua gara. ”Sciare oggi è stato difficilissimo, non si vedeva niente ma mi sono fidato della mia forma, mi sentivo bene e pensavo che forse sarebbe stata la volta buona. Nella prima manche ho sciato senza esagerare visto il mio pettorale alto ma nella seconda ho sciato all’attacco per vincere e fino a cinque porte dall’arrivo so di aver fatto una manche perfetta. Poi ho commesso un errore in fondo ma il distacco comunque è stato sufficiente per arrivare primo”. E continua : ”Sono felicissimo di chiudere la stagione con questo podio. Ho voluto questa vittoria perché sapevo che non poteva continuare ad andare sempre male….Nelle ultime gare ho ricominciato a star meglio, sentivo che le mie condizioni fisiche erano completamente recuperate ed i risultati, anche se probabilmente un po’ tardi, sono arrivati…. Questa era l’ultima occasione dell’anno per dimostrare cosa sono in grado di fare e questa stagione non si poteva concludere meglio. Sono felice anche per il mio staff che aveva bisogno di questa mia vittoria…” Parlando del suo futuro l’atleta dell’esercito è molto deciso: ”Ora devo guardare avanti perché c’è tanto lavoro da fare per il prossimo anno e non bisogna mai fermarsi. Sicuramente mi allenerò anche per il gigante perché è un po’ di anni che lo voglio fare ma ho avuto sempre degli infortuni estivi; non so se farò le gare, vedremo ….”. Giuliano Razzoli conclude: ”Ringrazio di cuore tutti i miei fan e la mia famiglia che mi sono stati sempre vicini in questi momenti difficili con affetto e che non hanno mai smesso di credere in me… E ringrazio anche l’Esercito che mi ha sempre sostenuto anche in questa stagione particolare. Chi ha creduto in me lo sa…e questa vittoria la dedico a loro.”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi slovene Giuliano Razzoli a Kranjska Gora L’atleta azzurro sulle piste della Slovenia Kranjska Gora (Slovenia) 4 marzo 2011 Il nono appuntamento della Coppa del Mondo di Sci Alpino è previsto per domenica 6 marzo 2011 sulle nevi della Slovenia a Kranjska Gora, al confine tra Italia e Austria, importante località sciistica e di villeggiatura che ha visto la prima competizione di sci disputarsi nel lontano 1968. In questa gara la squadra azzurra di slalom speciale maschile vedrà alla partenza Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross e Roberto Nani. (prima manche alle ore 9.30 , seconda manche alle 12.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Giuliano Razzoli, di ritorno da Ravascletto, commenta così dalle nevi slovene: ”Giovedì in allenamento a Ravascletto ho sciato meglio dell'ultimo periodo e sento che darò sempre il massimo delle mie condizioni. La pista Podkoren di Kranjska Gora mi piace, qui ho fatto anche un podio: parte bella ondulata con dossi ed il muro finale arriva fino al traguardo”. Sulla sua prossima gara l’atleta emiliano fa alcune considerazioni: ”Nell'ultima gara sono stato competitivo fino a che non si è rotto lo sci. A Bansko è andato tutto male…. speriamo che in Slovenia vada bene perché partirò di nuovo all'attacco”. A Kranjska Gora anche il Razzo Fan club, sempre presente a sostenere il proprio campione specialmente nei momenti difficili.
Kranjska Gora (Slovenia) 6 marzo 2011 Una giornata non fortunata per il campione In una giornata dal sole splendido, accolti da più di 10.000 spettatori presenti oggi a Kranjska Gora, gli atleti azzurri sono scesi per la nona ed ultima gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino prima della finale di Lenzerheide . La Podkoren, una pista con un pendio tra i più classici che negli scorsi anni ha sempre dato grandi soddisfazioni alla squadra italiana, oggi si presentava non perfetta, con neve compatta ma non ghiacciata a causa delle nevicate dei giorni scorsi. Nella prima manche il tracciato era un po’ particolare, a “fisarmonica”, che ha costretto gli slalomisti a cambiare ritmo di continuo. Giuliano Razzoli oggi è sceso con il pettorale numero 8: partito alla grande, sciando molto bene e fluidamente, ha battuto contro un palo e si è ritrovato a terra. L’indiscutibile talento dell’atleta non ha potuto fare niente contro la sfortuna che quest’anno si è abbattuta su di lui più volte, a dimostrazione che nello slalom, anche se sei un campione, basta una frazione di secondo per essere fuori. Il campione emiliano in merito all’episodio: ”Nei giorni scorsi in allenamento sono ritornato ad avere sensazioni buone, ad avere la velocità giusta così come avevo fino ai primi di gennaio. Le mie condizioni fisiche erano completamente recuperate e pensavo che oggi sarebbe stata la volta buona, che avrei fatto un bel risultato perché la sciata c’era. Poi nel riscaldamento ho preso un buco malamente e mi sono stirato la schiena: il fisioterapista Caselli mi ha sistemato, quindi in partenza mi sentivo pronto per fare una buona gara anche se non mi ero riscaldato....Chiaramente ti deconcentra il fatto di non stare benissimo....” Continua descrivendo la dinamica della sua uscita: ”Sono partito bene ma due porte prima di uscire mi è sembrato di inforcare e mi sono distratto alcuni secondi , quindi ho deciso di continuare perché non ne ero sicuro e mentre stavo rientrando nel tracciato mi sono trovato per terra… Mi hanno poi confermato che avevo toccato un palo con lo sci e che non avevo inforcato ma quell’attimo di deconcentrazione mi è bastato per uscire…” Razzoli trova anche la voglia di fare una simpatica battuta: ”Quest’anno è così…ieri sera prima di estrarre il mio pettorale mi sono detto – vedrai che questa volta che la pista è dura e che il numero non è così importante me ne capiterà uno basso… - infatti così è stato …ed ho estratto l’8 !!!!”. Nonostante tutto, l’atleta dell’esercito, con la sua solita determinazione e lucidità, alla fine dichiara: "Peccato… comunque sia ormai questa stagione è andata così. Troppi problemi, un po’ di sfortuna, un po’ di errori.. una cosa tira l’altra… In questi giorni stavo ritrovando la condizione ottimale; ormai non è facile perché la stagione è quasi finita ma speriamo di chiudere in bellezza per poi potermi preparare per l’anno prossimo..A parte l’infortunio e qualcosa che sicuramente ho sbagliato, di lavoro ne ho fatto tanto, con tanto allenamento fisico. Speriamo che da ora in poi vada tutto bene, di non fami male, di non perdere la preparazione e visto che adesso sto iniziando a sciare forte così come ho sciato fino a gennaio, sono convinto che il lavoro che ho fatto quest’anno mi ripagherà l’anno prossimo. Guardiamo avanti.”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi bulgare
Giuliano Razzoli a Bansko L’atleta azzurro sulle piste della Bulgaria Bansko (Bulgaria) 25 febbraio 2011 La Coppa del Mondo di Sci Alpino per il suo ottavo appuntamento si trasferisce in Bulgaria, nella Regione di Blagoevgrad a 160 km a sud di Sofia, nella città di Bansko, la cui località sciistica, raggiungibile in cabinovia, è situata a 2000-2600 metri sopra il livello del mare. La squadra azzurra vedrà i suoi atleti impegnati nella gara di slalom speciale maschile che si disputerà domenica 27 febbraio 2011 (prima manche alle ore 9.00 , seconda manche alle 13.00, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Giuliano Razzoli, che ha affrontato una stagione di gare che non lo ha visto protagonista così come avrebbe voluto, dopo qualche giorno di riposo tra le montagne di Villa Minozzo, commenta le sue ultime prestazioni: ”Domenica scorsa a Garmisch il mondiale non e' andato bene, ma non ho rimpianti: dopo la prima manche volevo andare a medaglia e ci ho provato”. Il campione emiliano parla apertamente delle sue condizioni fisiche: ”In questa stagione purtroppo non mi sento al massimo fisicamente. Ho ottenuto un podio a Kitzbühel e la vittoria in Coppa Europa ma in realtà l’infortunio estivo mi ha condizionato molto di più di quello che avrei pensato e recuperare i mesi persi di preparazione atletica non è stato facile….” Dopo le sue considerazioni generali sulla stagione in corso, Razzoli si concentra sulla gara che lo aspetta: “…adesso guardo avanti… Spero di trovare la forma fisica almeno in queste ultime gare partendo già da quella di Bansko. Vorrei finire in bellezza questa stagione e domenica attaccherò per farlo!”
Bansko (Bulgaria) 27 febbraio 2011 Una giornata non positiva per la squadra azzurra Gli atleti azzurri sono scesi in questa ottava gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino svoltasi a Bansko in Bulgaria. La giornata era splendida e la pista si presentava discretamente, dura e compatta. Lo slalom lungo e impegnativo con una buona pendenza, si è giocato sul filo dei centesimi. Nella prima manche il tracciato era buono, con molte figure che davano un bel ritmo. Anche in questa gara, il campione olimpico Giuliano Razzoli, è sceso con un pettorale alto, il numero 15: partito tranquillo, ha sciato bene, centrale, all’ultimo intermedio era tra i primi ma poco dopo un errore che gli ha fatto perdere tempo in un punto cruciale della pista, piazzandosi così al 14° posto con il tempo di 55''24 ad 1,03 da Mario Matt. Comunque una bella discesa che ha fatto sperare ad un buon piazzamento successivo. La seconda manche con un tracciato più aritmico ha visto Razzoli partire con diverse difficoltà nel primo tratto che lo hanno costretto ad impostare un ritmo al di sotto del suo livello tecnico, terminando così la gara con un 15° posto. I commenti dell’atleta emiliano al termine della gara: ”Nella prima manche ho sciato bene fino a che mi si sono agganciati insieme gli scarponi, pensavo di uscire ma sono riuscito a restare dentro al tracciato. Poi un palo mi ha rotto uno sci e li ho dovuti sostituire. Sono partito nella seconda per recuperare, ma dalle prime porte ho fatto fatica perché non sono riuscito ad adattarmi agli sci nuovi… particolari che si percepiscono in gara…Quando ho preso il ritmo ormai la gara era andata”. Razzoli conclude dicendo: ”Fisicamente va un po’ meglio, sono in ripresa ma ho dovuto fare i conti con un po’ di sfortuna: il pettorale sempre troppo alto, la rottura dello sci...E’ un po’ dura da accettare quando ne capitano di tutte e di più…. Ma bisogna guardare avanti perché di positivo c’è che nella prima manche ho sciato bene e fino all’ultimo intermedio ero tra i migliori…” La classifica: primo Mario Matt davanti a Reinfried Herbst e terzo posto per Jean Baptiste Grange. Bilancio non molto soddisfacente per la squadra azzurra in questa gara di Bansko: al nono posto Cristian Deville , dodicesimo Stefano Gross, tredicesimo Manfred Moelgg, quindicesimo Giuliano Razzoli.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi tedesche Giuliano Razzoli a Garmisch Dopo il podio di Coppa Europa l’atleta azzurro ai Mondiali 2011 Garmisch (Germania) 18 febbraio 2011 In questi giorni Garmisch Partenkirchen sta ospitando la GAP 2011, la 41esima edizione dei Campionati del Mondo di Sci Alpino. Mentre le gare delle altre discipline sono realizzate alla base del ghiacciaio Zugspitze, gli slalom sono stati previsti sul monte Gudiberg, una collina ripida che ospita i trampolini per il salto con gli sci. In questa kermesse internazionale sono presenti più di 500 atleti di 69 paesi che stanno affrontando un mondiale dalle condizioni climatiche un po’ troppo miti. L’Italia è rappresentata da una squadra costituita da 13 uomini ed 11 donne che stanno tenendo alta la bandiera tricolore; domenica prossima, nello slalom speciale, gareggerà Giuliano Razzoli, già campione olimpico Vancouver 2010 (prima manche alle ore 10.00 , seconda manche alle 13.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). L’atleta emiliano, reduce dalla conquista del podio di Coppa Europa 2011, dopo la preparazione a Pozza di Fassa, ha raggiunto Garmisch:” "Nell'ultima settimana i miei allenamenti sono andati abbastanza bene, anche se non mi sento al top. Da metà gennaio ho fatto un po’ fatica ma anche in questa condizione ho ottenuto un podio a Kitzbühel e la vittoria in Coppa Europa". A proposito della pista tedesca e del clima variabile, Razzoli aggiunge. ”Quest'anno la Gudiberg ha la partenza e l'arrivo un po' diversi rispetto agli altri anni: dopo il muro iniziale c'è un lungo tratto in media pendenza e la parte finale è più morbida fino al traguardo. Questa pista mi è sempre piaciuta, è bella, divertente anche se difficile e quando dal cancelletto di partenza vedo il traguardo ed i tanti tifosi, sento una gran carica…. L'incognita sarà la neve, speriamo arrivi il freddo: purtroppo le previsioni non sono buone, bisognerà adattarsi …ma questo è un anno un po' così.” Pronto a scendere in pista per il titolo mondiale l’atleta del gruppo sportivo dell’Esercito parla dei suoi obiettivi: ”Sono felice dei successi ottenuti fino ad ora dai miei compagni e vorrei onorare questi risultati puntando anch’io ad un podio…..al Mondiale è importante “fare medaglia”… ed è per questo motivo che sono qui a Garmisch. Voglio portare a casa un'altra medaglia d'oro proprio in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e darò tutto me stesso per farlo."
Garmisch (Germania) 20 febbraio 2011 Oggi a Garmisch Partenkirchen si è disputata l’ultima gara della GAP 2011, la 41esima edizione dei Campionati del Mondo di Sci Alpino con lo slalom speciale maschile sulla Gudiberg. La pista quest’anno modificata, si presentava più larga: la neve non era buona a causa delle alte temperature di questo periodo che hanno costretto a trattarla più volte con agenti chimici. Il tracciato coperto da un po’ di nebbia alla partenza nella prima manche era complesso e non facile, costituito da più punti con porte ravvicinate e ritmate. In queste condizioni ma con l’incitamento dei suoi 200 fan presenti a Garmisch, Giuliano Razzoli è sceso con il pettorale 12 : la pista già molto scalinata che ha dilatato i distacchi tra gli atleti e le sue condizioni fisiche non perfette hanno portato il campione emiliano a sciare con cautela, in sicurezza arrivando al traguardo e posizionandosi nella prima manche a 1"47 dal primo. Il campione olimpico era venuto a Garmisch per attaccare senza risparmio puntando ad una medaglia. E lo ha fatto partendo forte nella seconda manche ma le condizioni avverse della pista con una neve che si sfaldava, hanno facilitato la sfortuna facendolo uscire nelle prime porte. Questi i commenti a caldo di Razzoli : ”Dopo una prima manche non brillantissima, nella seconda ci ho provato …La medaglia era alla portata ma bisognava fare una gran seconda manche sciando al 110 per 100 ...ed io l’ho fatto, sono partito bene ma poi ho toccato con lo scarpone e sono scivolato via. Con la pista con quelle buche bisognava rischiare altrimenti non si faceva velocità …" E continua: ”Nei prossimi mondiali cercherò di arrivare con un pettorale migliore perché con il 12 come oggi, nella prima manche ho fatto molta fatica… su di una pista già un po’ segnata, ho perso tanto tempo e ho dovuto rischiare più del dovuto nella seconda. Alla fine arrivare in fondo quarto o quinto, come avrei potuto fare se avessi sciato un po’ più tranquillamente, non sarebbe servito a tanto perché nel mondiale l’importante sono le medaglie… Sono partito a tutta e sono caduto: è un peccato ma almeno ho provato….Lo slalom è questo …sarà per la prossima volta..” La classifica finale ha visto al primo posto il francese Jean Baptisite Grange davanti allo svedese Jens Byggmark ed all’italiano Manfred Moelgg che con il suo bronzo ha portato a 6 le medaglie conquistate dalla squadra azzurra in questi mondiali di Garmisch 2011.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, oggi in Coppa Europa
Razzoli, vittoria in Coppa Europa Il campione olimpico conquista il podio sul Monte Pora Monte Pora (Bergamo Italia) 12 Febbraio 2011 Nella tappa di Coppa Europa 2011 sul Monte Pora Giuliano Razzoli, per il secondo anno consecutivo, ha conquistato il podio nello slalom speciale maschile arrivando primo davanti al canadese Spence ed allo statunitense Kasper. La due giorni di gare italiana sul massiccio delle Prealpi Bergamasche, viene considerata una tappa istituzionale del circuito mondiale della Coppa Europa e precede di pochi giorni i mondiali di Garmisch: organizzata in memoria di Fausto Radici, il complesso sciistico ha visto arrivare sulle piste migliaia di persone, soprattutto ragazzi appartenenti agli sci club ed alle scuole del posto, venuti ad ammirare i loro idoli sportivi. Giuliano Razzoli, dopo aver firmato centinaia di autografi, commenta la gara: “Una situazione un po’ anomala, non avevo mai visto tanta gente così per vedere una gara di Coppa Europa…E’ stato bello vincere questa competizione perché al traguardo ci attendeva un grande pubblico, soprattutto tanti ragazzini che volevano autografi”. L’atleta del gruppo sportivo dell’Esercito continua:” Oggi ero qua per preparare i mondiali di Garmisch …..e direi che li ho preparati al meglio! In questa gara c’erano altri atleti in gamba alla partenza e la vittoria non è stata facile; ho fatto due belle manche ed ho vinto con margine. Sono contento perché è stata un’ottima preparazione in vista dei mondiali”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache Giuliano Razzoli a Schladming Dopo il podio di Kitzbühel l’atleta azzurro in notturna sulla Planai. Schladming (Austria) 24 gennaio 2011 Per il suo settimo appuntamento, questa volta in notturna, il “circo bianco” della Coppa del Mondo di Sci Alpino si è spostato in Austria a Schladming, la piccola città mineraria della Stiria che nel 2013 ospiterà i Mondiali di Sci (prima manche alle ore 17.45 , seconda manche alle 20.45, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). “The Night Race”, è questo il nome della manifestazione che ospita questo tradizionale slalom notturno nel Planai Stadion di Schladming che accoglierà in una atmosfera incandescente quasi 40.000 persone. La ripida e durissima pista Planai vedrà schierata la squadra italiana al completo con sei slalomisti, tra i quali ovviamente il campione olimpionico Giuliano Razzoli, a soli due giorni dal suo meritatissimo podio di Kitzbühel. Un terzo posto eccellente che ha confermato le potenzialità dell’atleta dell’Esercito che ora si sta preparando per questa kermesse sul ghiaccio notturno:”Sono contento del podio di Kitzbühel anche se non sono al meglio delle mie condizioni. La pista di Schladming e' più' dispendiosa fisicamente ma cercherò di tenere duro fino al traguardo”. Dopo il successo di ieri, Giuliano Razzoli si concentra sulle caratteristiche della gara di domani sera:” La Planai e' una pista spettacolare. Parte in media pendenza, prosegue con un muro lungo ed in contropendenza che arriva fino al traguardo, in una splendida arena affollata di persone che creano una bella atmosfera intorno alla gara”. Il campione olimpico in notturna sulla Planai Schladming (Austria) 25 gennaio 2011 La Coppa del Mondo di Sci Alpino oggi, per il suo settimo appuntamento stagionale, in notturna a Schladming nel Planai Stadion, ha visto la presenza di quasi 60.000 persone che hanno trasformato l’arena austriaca in uno stadio di calcio con cori, fumogeni e bandiere. In un’atmosfera incandescente gli atleti sono scesi nella prima manche alle 17.45: la Planai era in condizioni molto particolari dopo le nevicate di ieri, ghiacciata, con sopra uno strato di neve morbida che si è segnato subito dopo i primi passaggi, mentre il tracciato si presentava molto angolato e aritmico. Con queste condizioni, Giuliano Razzoli al cancelletto con il numero 14 è partito sciando bene nonostante la pista già rovinata: con un ottimo intermedio, è stato uno dei migliore sul tracciato ma a pochissime porte dal traguardo ha subito un rimbalzo dello sci ed è uscito. A soli due giorni dal suo meritatissimo podio di Kitzbühel, sono questi i commenti di Razzoli: “Ho fatto una bella gara, senza esagerare, sciando bene, preciso, avevo un buon tempo come sempre….peccato per quell’ultima porta..Non so ancora cosa è successo, dovrò guardare il video..Pensavo al podio, così da poter entrare nei primi sette per i mondiali con un buon pettorale. Sapevo di essere tra i migliori ma è andata così…”. Il campione olimpico continua con serenità:”Guardiamo avanti perché sto sciando forte. Ora mi riposerò un po’, poi mi allenerò per arrivare al massimo della forma ai mondiali di Garmisch”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi austriache Giuliano Razzoli a Kitzbühel L’atleta azzurro sulla pista Ganslern dove l’anno scorso conquistò un podio. Kitzbühel (Austria) 21 gennaio 2011 La Coppa del Mondo di Sci Alpino per il suo sesto appuntamento si trasferisce a Kitzbühel, nel Land Tirolo in Austria considerata il tempio dello sci alpino, con la gara di slalom speciale che si disputerà domenica 23 gennaio 2011 (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). La pista Ganslern, il cui nome deriva dal torrente Gänsbach che scorre nelle vicinanze, è una delle poche discese classiche di slalom: un palcoscenico su cui i migliori slalomisti si sono contesi il gradino più alto del podio, tra questi anche l’azzurro Giuliano Razzoli, 3°posto nel 2010. Arrivato già da mercoledì a Kitzbühel, l’atleta emiliano parla della pista:” La Ganslern è una pista storica, una classica del calendario di Coppa del Mondo. Molto particolare, è storta e ha cambi di pendenza e dossi per tutta la sua lunghezza. In questa discesa di slalom è molto difficile trovare il ritmo giusto, in meno di un secondo bisogna controllare, spingere, mollare, essere veramente reattivi, quindi al massimo delle condizioni fisiche. Non è tra le mie preferite ma l’anno scorso qui ho conquistato un podio. Cercherò di ripetermi…”. I commenti del campione olimpico in merito alle sue ultime prestazioni sono positivi: ” In questo momento tecnicamente sto sciando molto bene. Non mi sento al massimo fisicamente comunque domenica scenderò come sempre dando il meglio di me stesso…...” Razzoli 3°posto a Kitzbühel Il campione olimpico conquista il prestigioso podio con un ottimo terzo posto Kitzbühel (Austria) 23 gennaio 2011 Nel suo sesto appuntamento di slalom speciale maschile, la Coppa del Mondo di Sci Alpino conclude oggi, con questa gara sulla Ganslern di Kitzbühel, la sua tre giorni più importante della stagione. In questa giornata di sole splendido, è stato modificato e ristretto il campo di gara prendendo il meglio di questa pista che nell’ultimo tratto entra spettacolarmente dentro al pubblico. La neve si presentava a macchia di leopardo con chiazze di ghiaccio durissimo, in pendenza sfavorevole, alternate a tratti di neve morbida causata dal clima primaverile. In queste condizioni di pista, favorevoli solo per i primi atleti scesi, Giuliano Razzoli nella prima manche è partito dal cancelletto con il numero 14 sciando bene e con grande controllo: in vantaggio al primo intermedio è arrivando al traguardo a 59 centesimi dal primo, posizionandosi così al 5° posto. Nella seconda manche la pista era totalmente all’ombra, tracciata con un po’ più di respiro tra un palo e l’altro ma molto veloce nell’ultimo tratto, ormai molto segnata, con le lastre di ghiaccio che si sfaldavano al passaggio degli atleti. Giuliano Razzoli è partito bene, ha sciato forte, impeccabile, bravissimo nei dossi ed è riuscito a guadagnare il podio con uno splendido 3° posto a 69 centesimi da Grange e a 41 da Kostelic. Un podio a Kitzbühel è sempre molto prestigioso e a pochi minuti dalla fine della gara, un Razzoli entusiasta commenta:”Sono contento perché avevo bisogno di un podio. Anche se dalla settimana scorsa non sono al massimo fisicamente ho fatto comunque due belle manche, senza esagerare…. potevo fare qualcosa in più però avrei rischiato di uscire, ho cercato di sciare bene e di portare a casa un bel risultato”. L’atleta del gruppo sportivo dell’Esercito continua:”Non era facile perché la pista era impegnativa, segnata e molto particolare però ce l’ho fatta. Questo podio ci voleva perché nella prima metà della stagione stavo sciando bene ma avevo avuto molta sfortuna. Anche oggi ho sciato bene ed è arrivato questo podio molto importante”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere Giuliano Razzoli a Wengen, l’atleta azzurro sulla storica pista Lauberhorn. Wengen (Svizzera) 14 gennaio 2011 E’ sempre la Svizzera il palcoscenico di questa quinta gara di Coppa del Mondo di Sci Alpino che si disputerà domenica 16 gennaio 2011 a Wengen nel Canton Berna ai piedi del magnifico massiccio della Jungfrau nel comprensorio sciistico Piccolo Scheidegg-Männlichen (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.15, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Dopo due giorni di ritiro ad Adelboden, Giuliano Razzoli è già a Wengen, e dallo storico villaggio parla delle caratteristiche della pista: ”La Lauberhorn è una pista difficile, impegnativa, un po’ vecchio stile con un muro simile a quello della Val D’Isère anche se il resto della discesa è un po’ più facile. Ci sono diversi cambi di pendenza ripidi e la difficoltà sta nel modificare sempre il ritmo. E’ una pista storica perché qui lo slalom c’è da sempre, anche se il pubblico tende a seguire di più la discesa libera”. Dopo gli ultimi risultati, l’atleta dell’esercito parla con grande serenità delle sue condizioni fisiche e della sua gara di domenica prossima:”Purtroppo anche qui a Wengen le temperature alte di questi giorni rendono la neve molle, spero migliorino e che la pista non sia condizionata come domenica scorsa. Fisicamente sono a posto e senza tutore al polso mi sento più libero, anche se per sicurezza uso una piccola fasciatura. Come si è visto nell’ultima gara, mi sento bene e sto sciando forte ma si sa che lo sci e soprattutto lo slalom hanno tante variabili che non dipendono da te… puoi sciare benissimo ma non riesci a vincere….Comunque qui a Wengen cercherò un buon risultato e spero di avere un po’ più di fortuna…”
Wengen (Svizzera) 16 gennaio 2011 Qui a Wengen, sulla Lauberhorn, la pista che offre uno tra gli slalom più impegnativi della stagione, erano cinque gli atleti azzurri scesi in questa quinta gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino. Il tempo sereno di questi giorni ed una temperatura un po’ troppo mite che non è diminuita neanche durante la notte, ha costretto gli organizzatori a trattare la pista gettando del sale ed irrorandola con l’acqua degli idranti fino a pochi minuti prima dell’inizio delle due manche. Tra gli atleti italiani il campione olimpico Giuliano Razzoli, al cancelletto di partenza con il pettorale numero 12, nella prima manche ha fatto un’ottima gara, sciando bene ma senza eccessi (su di una pista che già dopo i primi quattro atleti si stava segnando) una discesa strategica che lo ha portato a piazzarsi al 6° posto con 82 centesimi dal primo classificato, il migliore tra gli azzurri. Il campione olimpico parla della sua prima manche:”Ho gestito la prima controllando il muro e mollando nel finale… la pista non permetteva di correre rischi". In questo slalom molto tecnico e aritmico, il sole intenso (ben 15 gradi), ha penalizzato la pista sfibrata dai trattamenti. La seconda manche ha visto Giuliano Razzoli scendere su di un tracciato già segnato da fastidiosi dossi, uno slalom che non lo ha messo a proprio agio e che gli ha fatto perdere il ritmo costringendolo a sciare solo per difendersi e per poter terminare la gara classificandosi così al 12° posto. Questi i primi commenti dell’atleta emiliano dopo pochi minuti dal termine della gara: “Oggi con queste condizioni della pista per me era importante arrivare. Nella seconda manche non ero al massimo della condizione fisica, mi sentivo un po’ stanco e con questa neve molle nell’ultimo pezzo ho sofferto molto: ho fatto due o tre errori proprio nel tratto dove c’erano tutte quelle buche. Peccato perché bastava qualche errore in meno e sarei potuto sicuramente arrivare nei primi cinque. La cosa positiva è che sono arrivato in fondo: nelle ultime gare, a parte Adelboden, ero sempre davanti a tutti poi uscivo. Qui a Wengen con queste condizioni, ho finito la gara e sono dodicesimo”. E poi con un po’ più di serenità Razzoli continua: ”Oggi sembrava primavera, speriamo che arrivi l’inverno per poter trovare un po’ di neve dura e così ci divertiremo un po’ di più.. Ora voglio vedere il lato positivo: ho guadagnato qualche punto…. guardiamo avanti perché arriveranno giorni migliori in cui cercherò ancora di rincorrere la vittoria”. La classifica: primo Ivica Kostelic davanti a Marcel Hirscher e terzo posto per Jean Baptiste Grange. Per gli azzurri al settimo posto Manfred Moelgg, ottavo Cristian Deville, dodicesimo Giuliano Razzoli.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi svizzere Giuliano Razzoli ad Adelboden L’atleta azzurro sul pendio del Chuenisbärgli in cerca della vittoria Adelboden (Svizzera) 7 gennaio 2011 Dopo la tappa di Zagabria di ieri, domenica 9 gennaio 2011 la Coppa del Mondo di Sci Alpino sarà nel Canton Berna in Svizzera, precisamente ad Adelboden, località internazionalmente nota per le gare di sci e per i suoi 170 km di piste. Le squadre maschili di slalom speciale scenderanno sul celebre pendio del Chuenisbärgli, considerato uno dei più difficili al mondo e già teatro negli anni passati di giganti vinti dai grandi nomi della storia dello sci mondiale (la prima manche alle ore 10.30 , seconda manche alle 13.30, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Questa tappa svizzera della coppa del Mondo è per gli atleti, un evento che coniuga sport e divertimento. Lo testimoniano le parole del campione olimpico Giuliano Razzoli sull’atmosfera che si respira ogni anno: ” Spettacolare per il pubblico e divertente per noi atleti è l’estrazione dei pettorali. Ci buttiamo da un tetto imbragati ad una carrucola, attraversiamo “volando” tutta la piazza per atterrare a fianco del palco, estraiamo il nostro pettorale davanti a tantissime persone che nemmeno il freddo gelido della sera riesce a fermare…La Coppa del Mondo ad Adelboden è tre giorni di festa molto caratteristica”. Ed è proprio in questa festa che il Fan Club di Razzoli da 4 anni a questa parte organizza una trasferta un po’ speciale prendendo in affitto una casa vacanze dietro la tribuna ed organizzando un cenone aperto ad amici ed ai vari componenti della nazionale. Una grande festa a base di cappelletti, tortelli e parmigiano reggiano, all’insegna del motto ” Vai Razzo pettinali tutti e comunque vada sarà un successo!”. Sul suo fedelissimo e sempre presente Fan Club , Razzoli dichiara con grande affetto:” Per me è diventato una costante importante il loro sostegno, mi danno la carica e sono sempre pronti a fare festa indipendentemente dal risultato… è proprio così che dovrebbe essere per tutti gli sport”. Già arrivato con un volo aereo ad Adelboden, Giuliano Razzoli è determinato quando parla della pista e della sua gara di domenica:” La pista è affascinante, difficile ma mi piace molto, comincia con un tratto di media pendenza con qualche dosso… poi si entra in un piccolo pianetto che porta all’imbocco del muro finale, molto ripido, storto e difficile. Quando ti affacci, quasi alla cieca, sul muro vedi il traguardo con la grande tribuna dietro, una cornice molto emozionante…L’anno scorso la pista era dura, così mi piace. A Zagabria un quarto posto mi serviva dopo le due uscite…ma nelle altre gare e nella prima manche di giovedì ho visto dagli intertempi che posso essere davanti, che ce la posso fare… Qui ad Adelboden attaccherò senza risparmiarmi… voglio un podio e cercherò di portare a casa la vittoria.”
L’atleta azzurro sul pendio del Chuenisbärgli in cerca della vittoria, non ha completato la prima manche Adelboden (Svizzera) 9 gennaio 2011 In una domenica nuvolosa e con una temperatura di quasi 6 gradi si è svolta qui ad Adelboden la quarta gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino. Il pendio del Chuenisbärgli di solito offre la possibilità di discese spettacolari ma con queste condizioni climatiche quasi primaverili, oggi non è stato così. Lo sanno gli atleti che sono scesi su di una pista con la neve saponosa, apparentemente facile ma ingannatrice, una pista che nonostante i trattamenti chimici , non ha retto alle temperature troppo alte, penalizzando tutti gli sciatori che non hanno avuto la fortuna di scendere nella prima manche con il pettorale numero uno e quindi con la pista integra. Il tracciato ondulato, mosso, tecnicamente bello dopo la discesa del primo atleta è diventato impossibile, con segni profondi e tante buche che hanno buttato fuori quasi la metà degli slalomisti, campioni compresi..e tra loro anche Giuliano Razzoli. Dopo uno strategico 4° posto a Zagabria, oggi qui ad Adelboden Giuliano Razzoli era venuto per attaccare senza risparmio puntando ad un podio. E ci ha provato ma è uscito. Al cancelletto con il numero 15 era partito alla grande, sciando benissimo, come sempre nonostante le condizioni avverse della pista, ma l’ennesimo cuscinetto di neve scivolosa ha facilitato la sfortuna facendolo uscire, proprio lui che fino a quel momento era sicuramente l’unico che avrebbe potuto insidiare il primo classificato. Sono questi i commenti a caldo, dopo pochi minuti dalla gara, di un dispiaciutissimo Giuliano Razzoli :”Oggi le condizioni non erano belle, lo sapevo e sono partito bene, tranquillo senza rischiare niente…Volevo comunque sia arrivare nella prima manche perché ho visto che la pista era brutta, avevo il pettorale quindici e non l’uno, quindi era inutile rischiare. Infatti io ho avuto la mia sciata comunque precisa, controllata ed ero li attaccato a Kostelic, quindi andavo fortissimo, avevo il secondo tempo nel primo intermedio e stavo andavo bene. Poi sono arrivato lì in quella porta doppia, io mi sentivo tranquillo e stavo già guardando le porte dopo ma i due pali mi hanno picchiato sugli sci , mi hanno fatto perdere aderenza, sono scivolato via e mi sono trovato per terra.. Stavo andando al massimo ma oggi c’era questa neve… purtroppo è andata così ed è un’occasione persa , mi dispiace, ma lo slalom è questo…. Ora penso a preparami per Wengen per dare il meglio e puntare al podio.”
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi croate Giuliano Razzoli in notturna a Zagabria L’atleta azzurro di nuovo sulla pista del suo primo podio in Coppa del Mondo Zagabria (Croazia) 5 gennaio 2011 Giovedì 6 gennaio 2011 la Coppa del Mondo di Sci Alpino approda con le squadre maschili di slalom speciale sulla collina di Sljeme, a circa mezz'ora di auto dal centro storico di Zagabria, per l’attesissimo evento sportivo che vede la partecipazione di atleti di 28 paesi e più di 20.000 tra spettatori ed addetti ai lavori su di una spettacolare pista illuminata a giorno (prima manche alle ore 14.45 , seconda manche alle 18.00, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). Per questa gara di Coppa del Mondo la pista Crveni Spust sulla collina di Sljeme, ha avuto l’approvazione del capo del controllo tecnico della Fis, Filip Gartner che ha definito il percorso “in ottime condizioni”. Zagabria è il primo appuntamento di questo lungo weekend di gare di Coppa del Mondo (il 9 gennaio ci sarà la prossima tappa ad Adelboden in Svizzera). Giuliano Razzoli, già vincitore lo scorso gennaio qui a Zagabria, rilascia alcune dichiarazioni dalle nevi croate, in merito alla pista ed alla gara: “La pista parte piano, un bel dosso con un muro con un cambio di pendenza secco ma di poche porte, poi un piano centrale abbastanza lungo e un muro di media pendenza nella parte finale fino al traguardo… in questa pista bisogna spingere molto. E’ veramente magica e a me piace particolarmente gareggiare in notturna, qui ho ottenuto il mio primo podio in Coppa del Mondo partendo con il 43, e l’anno scorso la prima vittoria. E’ preparata sempre molto bene, ghiacciata, speriamo che anche quest’anno sia al meglio”. Ed in merito all’organizzazione di questo evento di Coppa del Mondo, alla sua settima edizione, considerato dai media unico e d’elite, Razzoli continua:” E’uno slalom importante perché è molto sentito dai tifosi, ricordo che anche partendo con un pettorale alto udivo il tifo al mio passaggio. Si vede che i croati tengono molto a questa gara perché l’organizzazione è perfetta e noi atleti ci sentiamo trattati con un occhio di riguardo. Tutte le nazionali sono ospitate nello stesso albergo e partono in carovana verso la collina di Sljeme, la città si ferma al nostro passaggio e le persone ci salutano”. Giuliano Razzoli, da poco vincitore del prestigioso premio “L’Atleta dell’Anno” conferitogli dalla Gazzetta dello Sport, parla delle sue condizioni fisiche e delle sue aspettative per questa gara: “Dopo il mio incidente estivo al polso, ora sto bene, sia negli ultimi allenamenti che a Ravascletto ho provato a sciare senza tutore… penso di non usarlo neanche in gara e questo è positivo. Qui a Zagabria ho ottenuto la mia prima vittoria in Coppa del Mondo, quest’anno arrivo in condizioni buone e mi sono preparato al meglio, Gennaio è un mese impegnativo, 5 gare in 20 giorni e si comincia con Zagabria…voglio portare a casa un risultato importante”.
Razzoli 4°posto a Zagabria Il campione olimpico dopo una splendida prima manche è arrivato 4° allo slalom speciale della Coppa del Mondo 2010/2011 a Zagabria Zagabria (Croazia) 6 gennaio 2011 Oggi alle 14.45 ha preso il via la terza gara di slalom speciale maschile della Coppa del Mondo di Sci Alpino sulla collina di Sljeme a Zagabria. La pista Crveni Spust, un tracciato canonico ma spettacolare con i suoi 65 pali, oggi non era ghiacciata: più morbida di ieri a causa dell’umidità e della nebbia era circondata da un pubblico di tifosi in delirio per questa prestigiosa gara. Tra i cinque atleti azzurri impegnati nello slalom, l’attesissimo Giuliano Razzoli, che qui a Zagabria aveva già totalizzato due podi di cui uno è la vittoria di Coppa del Mondo di un anno fa. Al cancelletto di partenza con il numero 10, nella prima manche Razzoli è partito benissimo, forte ,in buona forma fisica, senza tutore al polso, con grande controllo in una fase difficile della pista a causa della neve che iniziava a segnarsi. Strepitoso nella parte centrale della pista Razzoli ha sciato in modo fenomenale, attaccato ai pali,velocissimo ma con grande scioltezza e disinvoltura. In testa già nel secondo intertempo, Razzoli è arrivato al traguardo al comando, vincendo la prima manche. La seconda manche decisiva, in notturna disputata alle 18, ha visto un Giuliano Razzoli scendere per ultimo su di una pista ormai rovinata , con neve molle che sembrava quasi primaverile a causa della temperatura sopra zero. Tranquillo e determinato ha fatto un’ottima gara ed è arrivato quarto a soli 4 centesimi dal podio. Sono questi i commenti a caldo, dopo pochi minuti dalla gara, di Giuliano Razzoli :” La neve non era più come nella prima manche quindi era molto rischiosa.. io ho attaccato anche se la pista era bucata …ho sciato abbastanza bene, le mie condizioni erano buone, stavo bene …Poi invece nell’ultimo pezzo ho fatto un errore, mi sono fatto sorprendere un po’ da una buca e dopo l’errore, prima dell’ultimo muro, non sono più riuscito a fare velocità ed ho perso la gara nelle ultime porte. Comunque sono contento,dovevo sicuramente arrivare per non compromettere l’ordine di partenza Ho visto dagli ultimi intertempi delle altre gare e dalla prima e dai primi pezzi della seconda manche di oggi che posso essere davanti, quindi era importante per me fare punti ed arrivare perché un quarto posto mi serviva dopo due uscite …Continuiamo a lavorare perché adesso ci saranno altri slalom dove cercherò di portare a casa la vittoria…aspetto con impazienza Adelboden domenica”.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, sulle nevi della Val d'Isère Giuliano Razzoli sulla mitica Bellevarde L’atleta azzurro per la seconda volta sulla pista francese. Val d’Isere (Francia) 10 dicembre 2010 Sabato 11 e Domenica 12 dicembre 2010 la Coppa del Mondo di Sci Alpino scende in Val d’Isère, il comune francese della Savoia che appartiene ad una importantissima area montana turistica e sportiva che ospita regolarmente competizioni sciistiche. E lo fa alla grande, proponendo le squadre maschili sabato nello slalom gigante e domenica nello slalom speciale sulla mitica pista Face de Bellevarde (prima manche alle ore 10.15 , seconda manche alle 13.15, in diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). La Face de Bellevarde è una pista molto difficile, ripida e impegnativa con diversi cambi di pendenza per la maggior parte del percorso, mentre nell’ultimo tratto quasi al traguardo, diventa più facile. Giuliano Razzoli, già medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010 è tra i protagonisti di questo weekend di gare e dalla Val d’Isère rilascia alcune dichiarazioni: ” Su questa pista ho fatto solo i Mondiali due anni fa e per me rimane un punto di domanda ma certamente molto stimolante. Nella Bellevarde, essendo molto ripida, non si riesce a spingere sempre, ma bisogna controllare … Domenica voglio fare una bella gara, mi sento più pronto e rispetto a Levi, ho molti più pali nelle gambe; sicuramente non sono al meglio ma durante gli allenamenti sono cresciuto giorno dopo giorno…mi aspetto di riuscire a dare il massimo delle mie condizioni attuali. La classifica si conoscerà alla fine e vedremo assieme cosa succederà”. Dopo l’incidente al polso durante gli allenamenti estivi in Argentina, nella sua prestazione di Levi, si era notato come Razzoli istintivamente proteggesse il braccio. A questo proposito il campione dichiara: ” Il mio polso migliora, anche se mi dà sempre un po’ di fastidio ma mentre scio non ci penso più, uso il tutore per protezione ma non mi compromette niente...la mia sciata ora non è più condizionata. Nell’ultimo mese ho continuato la preparazione “a secco” ed ho fatto 3 giorni di allenamento a Madesimo: ha nevicato molto ma gli allenatori e la stazione sciistica hanno fatto un buon lavoro per consentirci di allenarci al meglio. Qui invece in Val d’Isère il tempo era migliore e abbiamo fatto un ottimo allenamento. Mi sento di migliorare sempre più e di aver fatto un passo avanti rispetto a Levi”.
Val d’Isere (Francia) 12 dicembre 2010 La Face de Bellevarde in Val d’Isère è una pista molto ripida ed impegnativa con repentini cambi di pendenza: ne sanno qualcosa i nostri atleti azzurri che oggi, hanno dovuto affrontarla nella seconda gara di slalom speciale della Coppa del Mondo di Sci Alpino. La giornata era splendida, la pista ben preparata con la neve dura ma senza ghiaccio vivo in superficie, in ombra solo nell’ultimo tratto, da fare tutta in un fiato, con un tracciato molto ravvicinato e curve molto marcate in uno slalom aritmico. Gli occhi erano tutti puntati su Giuliano Razzoli, slalomista puro, combattivo ed aggressivo in pista, al cancelletto in buona posizione con il pettorale numero 9. Partito benissimo, pennellando bene le porte, tatticamente perfetto su di una pista già leggermente segnata, è stato fino al secondo intertempo davanti a tutti. Ma purtroppo ha inforcato. Sono questi i commenti a caldo, dopo pochi minuti dalla gara, di Giuliano Razzoli: “Ero partito bene, ho fatto più di metà gara benissimo, avevo il miglior tempo e nella parte finale potevo fare la differenza e guadagnare ancora….Purtroppo le inforcate succedono…mi sentivo benissimo e fino a lì ho sciato molto bene, ho controllato ed ero tranquillo. E’ una pista difficile ma l’ho interpretata al meglio….Quando dopo mi hanno detto che avevo il miglior intertempo, da una parte ero contento perché è uno slalom molto difficile e per me è stata una conferma delle mie condizioni. Dopo però ero anche un po’ rammaricato perché un’ inforcata mi ha tolto una gara dove stavo andando molto forte. Non me lo aspettavo neanche di sciare così bene perché non sono al 100 per 100... Oggi ero a posto, infatti ho sciato senza fare una sbavatura nel pezzo più difficile. La cosa positiva che prima dell’inforcata avevo il miglior tempo…E’ stata un pò di sfortuna …” Ed il suo straordinario fan club, partito da Villa Minozzo con un pullman pieno di tifosi in fibrillazione per poter seguire dal vivo la gara del loro campione in Val d’Isère, come sempre lo ha accolto con un grande applauso.
Il Campione, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010, presente a Levi Razzoli, slalom a Levi. Il campione olimpico non ha completato la prima manche dello slalom speciale della Coppa del Mondo 2010/2011 Levi (Finlandia) 14 novembre 2010 Le nevi finlandesi hanno tradito il campione olimpico Giuliano Razzoli uscito dopo alcuni secondi di gara nel primo slalom speciale di stagione. La competizione di Levi si è svolta in una condizione climatica con 10 gradi sotto zero ed un cielo parzialmente coperto: la pista si presentava con fondo molto duro. La Levi Black inizia con un lungo piano, seguito da un muro per poi finire con un breve tratto pianeggiante. Giuliano Razzoli dichiara: “La pista era ben preparata ed è un peccato perché mi sentivo bene, veloce. Mi sono fatto un po’ sorprendere da questo dosso che mi ha sbalzato fuori linea. Durante la ricognizione non sembrava pericoloso…”. Arrivato a questa prima gara della stagione in forma fisica ma con pochi pali nelle gambe a causa della frattura al polso subita durante gli allenamenti estivi in Argentina, il campione olimpico è partito con il pettorale numero 12 ma è uscito nel tratto pianeggiante sbalzato da un dosso. Giuliano Razzoli e' sereno: “L'impressione generale comunque e' positiva. Questa gara per me era un test fisico dopo il mio infortunio ed ho visto che posso farcela. Sono arrivato troppo veloce, mi sento di avere tanta potenza ed è solo questione di allenamento; continuerò con impegno la mia preparazione aspettando la prossima competizione”. A Levi, oltre al pubblico presente, a sostenere il campione olimpico in questo esordio finlandese anche i componenti del suo Razzo Fan Club (che all’uscita lo hanno accolto con un caloroso applauso) in riferimento ai quali Razzoli dichiara: ”Sono fortissimi, darò loro molta più soddisfazione e prometto che ci divertiremo…”. |